altre info
http://www.lombardiabeniculturali.it/ar ... 100-02840/+ PDF scheda tecnica della villa
http://www.visitacuggiono.it/villa-annoni/https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Annonihttps://comune.cuggiono.mi.it/villa-annoni/----------------------------------------------------------------------------------------
https://blancomilano.eu/2018/01/08/palazzo-annoni/http://www.lombardiabeniculturali.it/ar ... D80-00245/qua ci son diversi PDF tipo scheda tecnica/storica del palazzo
http://www.comune.briosco.mb.it/po/search.php?q=annoniinteressante è il PDF 08_Scheda informativa-PALAZZO ANNONI
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fonte: Associazione Storico Culturale Ul Murom
La famiglia ha origini brianzole e se ne ha notizia già a partire dal 1199 a Milano come facente parte delle 100 famiglie nobili che potevano aspirare al Cardinalato Ambrosiano. Il nobile Paolo Annoni nel 1648 ebbe il feudo di Merone, mentre un Carlo Annoni ottenne dal re di Spagna Carlo II il feudo di Cerro ed il titolo di conte nel 1676. Gli Annoni che ci hanno lasciato l'attuale palazzo nell'omonima piazza erano una famiglia già radicata a Capriano tanto che nello stato delle anime del 1574 troviamo diversi caprianesi che portano questo cognome di cui due definiti "gentilomini", cioè nobili. Questo ramo degli Annoni, originario della Brianza, e definito nei documenti di San Cassiano, si imparentò con i conti di Cerro tanto che nella cappella del palazzo sono presenti monumenti funerari di alcuni membri della casata di Cerro. La famiglia si estinse nel '900 alla morte, senza eredi diretti, del conte Aldo Annoni che fu senatore del regno d'Italia e presidente della Cassa di Risparmio di Milano. Alla sua morte, nel 1903 donò il palazzo alla congregazione di carità di Briosco-Capriano per la fondazione di un ospedale Opera Pia Annoni.
LA VILLA - Dal punto di vista architettonico è il palazzo più notevole di Capriano; situata nell'omonima piazza, la facciata principale è rivolta verso est ed un tempo era fronteggiata da un'esedra semicircolare con pilastri barocchi sormontati da vasi ed un pregevole cancello in ferro battuto, oggi scomparsa a seguito dei vari interventi che hanno interessato il posto. Oltre l'esedra vi era un giardino all'italiana, come voleva la moda del tempo e cinto da un muro come riportato sulla carta teresiana del 1721 e la successiva del 1841 (Brenna). Costruita tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento la villa presenta un corpo di fabbrica principale costituito da due piani intervallati da altrettanti mezzanini, un portone incorniciato da un arco mistilineo sormontato da un balcone in ferro battuto. Un secondo corpo di fabbrica, più basso e destinato a funzioni di servizio, con schema ad U si innesta sulla palazzina principale creando un cortile interno al quale era possibile accedere da un secondo portone, oggi murato.
Sul lato sud dell'edificio nobile è presente la cappella gentilizia dedicata a San Giovanni Battista, costruita nel Settecento: se ne ha memoria negli atti della visita pastorale del cardinale Pozzobonelli (1759) che ne loda "l'elegantissima forma ottagonale". All'interno sono tuttora presenti i monumenti sepolcrali di alcuni membri della famiglia Annoni sia del ramo di San Cassiano che del ramo dei conti di Cerro; sull'altare era presente una pala d'altare raffigurante San Giovanni Battista oggi conservata in Comune.
(Ricerca di Fabrizio Maria Taiariol)
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