La svolta dei Savoia

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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Cav.OSSML » giovedì 16 gennaio 2020, 14:56

Elmar Lang ha scritto:Credo che proprio in Gran Bretagna (la mia citazione del motto della Giarrettiera era voluta), le donne giunte alla suprema carica del Regno, quali Elisabetta I, Vittoria ed Elisabetta II, abbiano dato e stiano dando buona prova di sé, mi pare...

Fulgidi esempi di virtù che dimostrano come il ruolo di monarca possa essere rivestito egregiamente da donne.
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda RoccoL08 » giovedì 16 gennaio 2020, 16:09

Per quanto mi riguarda, ritengo che la decisione sia stata adottata ultra vires adducendo alcune giustificazioni molto poco solide.
In Spagna, Regno sottoposto alle leggi UE come alle norme di diritto internazionale, la primogenitura maschile è ancora in vigore. Si è già discusso sulla possibilità di revisionare la Costituzione nazionale, ma il procedimento aggravato nonché la nascita di due sole signorine hanno reso possibile rimandare di qualche tempo tale incombenza.

Per quanto possano essere ingiuste (e lo sono), queste antiche norme vanno rispettate. Immagino che il futuro di certi Ordini sia ormai nelle mani del Vaticano, essendo il Pontefice l'unica autorità alternativa ancora dotata di voce in capitolo. Piaccia o meno, forse proprio l'attuale pontefice potrebbe provvedere "all'aggiornamento" di diverse Bolle, anche con un certo entusiasmo presumo (invito i membri del forum a correggermi su questo punto).
Resta il fatto che la Santa Sede ormai si tiene lontana da certe questioni.

In altre circostanze sarei più che lieto di vedere delle Signore prendere le redini delle rispettive Casate - forse i Savoia ne avrebbero beneficiato al proprio tempo, ma in assenza di ulteriori provvedimenti per alcune dinastie nonché le rispettive decorazioni non rimane altro che la quiescenza se non l'estinzione.

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Gli ordini dinastici si stanno ormai (quasi tutti) trasformando in burla.
Non tifo per nessuna delle parti in causa ma il gran maestro donna di un ordine cosi antico e prestigioso come l'OSSML sarebbe cosa RIDICOLA.
Stessa cosa per il prestigioso SMOCSG.. ugualmente ridicolo il solo pensare a un gran maestro in gonnella.

A fare i fanfaroni in cocolla, mantello o uniforme sono bravi tutti. Gli Statuti di diversi "prestigiosissimi" Ordini sono stati modificati a più riprese, nel bene e nel male, mutandone non poco gli scopi nonché la composizione. Il suo è becero maschilismo.
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » giovedì 16 gennaio 2020, 20:07

Anche chi nega il sacerdozio alle donne è in genere accusato di maschilismo.
Sarò anche un becero maschilista ma continuo a sostenere che a me non piacciono le donne in ruoli religiosi che sono tradizionalmente maschili.
Il cavaliere è MASCHIO come il sacerdote.
Null'altro da aggiungere.
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda alfabravo » giovedì 16 gennaio 2020, 20:40

Dal sito http://www.crocerealedisavoia.org

Comunicato stampa del 15 gennaio 2019

Le Case Reali già regnanti, le quali sono tuttora titolari di alcuni diritti (trattamenti d’onore, concessione dei propri Ordini dinastici, etc.), sono regolate da leggi Dinastiche che, mancando il collegamento con la Corona, non sono più modificabili ma “congelate” allo stato in cui erano alla deposizione della Dinastia.
Giunge notizia di un’abolizione della Legge Salica da parte del principe Vittorio Emanuele di Savoia, sostituita da norme del tutto estranee alle Leggi Dinastiche della Reale Casa di Savoia, già definite perpetue e irrevocabili dal Re Carlo Alberto e immutabili e inviolabili dal Re Umberto II.
Tale modifica illegittima è nulla, tanto più perché proveniente da persona esclusa dalla successione dinastica e dall’appartenenza alla R. Casa di Savoia in seguito a un’infrazione delle Leggi Dinastiche della R. Casa.
La titolarità della R. Casa di Savoia spetta a S.A.R. il Principe Amedeo, Duca di Savoia e d’Aosta, Capo della Real Casa, e ai Suoi Successori dinastici.

Castiglion Fibocchi, 15 gennaio 2020.


mi pare molto chiaro

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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda il-prof » giovedì 16 gennaio 2020, 22:12

alfabravo ha scritto:Dal sito http://www.crocerealedisavoia.org

Tale modifica illegittima è nulla, tanto più perché proveniente da persona esclusa dalla successione dinastica e dall’appartenenza alla R. Casa di Savoia in seguito a un’infrazione delle Leggi Dinastiche della R. Casa.



Se il Duca ritiene la modifica "illegittima, perché proveniente da persona esclusa" per quale motivo si scalda tanto?
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda moricca » giovedì 16 gennaio 2020, 22:20

Se il Duca ritiene la modifica "illegittima, perché proveniente da persona esclusa" per quale motivo si scalda tanto?[/quote]
Si "scalda"? Il tono mi sembra molto pacato...
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda il-prof » giovedì 16 gennaio 2020, 23:05

Mi spiego meglio: se il duca si considera il capo della Casa Reale, perché se la prende tanto per le deliberazioni di un lontanto parente "escluso"?
"Scaldarsi" andava inteso come "perché il (sedicente) capo di Casa Savoia si occupa di queste quisquilie"? Spero di aver reso più comprensibile il mio pensiero.
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Cav.OSSML » giovedì 16 gennaio 2020, 23:26

Una domanda agli esperti del forum:
L’articolo 2 dello Statuto Albertino affermava che “il trono è ereditato secondo la legge salica”.
Lo Statuto Albertino, ovvero la “Costituzione Sabauda”, concessa da Carlo Alberto nel 1848, che è stata per un secolo la Carta fondamentale del Regno di Sardegna e più tardi del Regno d’Italia, è stato ufficialmente abrogato all’indomani dell’entrata in vigore della Costituzione Repubblicana.
Data l’abrogazione dello Statuto Albertino, si può sostenere il “congelamento” della disposizione statutaria di cui all’art. 2, come sembrano affermare i Savoia-Aosta nel comunicato stampa del 15 gennaio 2020?
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Elmar Lang » venerdì 17 gennaio 2020, 11:37

alfabravo ha scritto:Dal sito http://www.crocerealedisavoia.org

Comunicato stampa del 15 gennaio 2019

Le Case Reali già regnanti, le quali sono tuttora titolari di alcuni diritti (trattamenti d’onore, concessione dei propri Ordini dinastici, etc.), sono regolate da leggi Dinastiche che, mancando il collegamento con la Corona, non sono più modificabili ma “congelate” allo stato in cui erano alla deposizione della Dinastia.
Giunge notizia di un’abolizione della Legge Salica da parte del principe Vittorio Emanuele di Savoia, sostituita da norme del tutto estranee alle Leggi Dinastiche della Reale Casa di Savoia, già definite perpetue e irrevocabili dal Re Carlo Alberto e immutabili e inviolabili dal Re Umberto II.
Tale modifica illegittima è nulla, tanto più perché proveniente da persona esclusa dalla successione dinastica e dall’appartenenza alla R. Casa di Savoia in seguito a un’infrazione delle Leggi Dinastiche della R. Casa.
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Castiglion Fibocchi, 15 gennaio 2020.


mi pare molto chiaro

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Càspita! Almeno formalmente, siamo di fronte a ciò che qualche secolo fa sarebbe stata una sanguinosa guerra di successione, con estenuanti assedi, pestilenze e battaglie in campo aperto...
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 17 gennaio 2020, 11:42

alfabravo riporta delle parole che condivido totalmente:

"Le Case Reali già regnanti, le quali sono tuttora titolari di alcuni diritti (trattamenti d’onore, concessione dei propri Ordini dinastici, etc.), sono regolate da leggi Dinastiche che, mancando il collegamento con la Corona, non sono più modificabili ma “congelate” allo stato in cui erano alla deposizione della Dinastia."

sia per la Dinastia Savoia sia per la dinastia Borbone Due Sicilia per ramo ultrogenito francese che l'ha preceduta in questa iniziativa qualche anno prima .

La forza delle Case Reali già regnanti e dei relativi Ordini Cavallereschi è la fedeltà alle regole , istituzioni , leggi e consuetudini.
Spiace dirlo ma intravvedo un oggettivo attaccamento a beni materiali ... economici a spingere "riforme" non previste e non accettabili per entrambi i rami dinastici.
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Cronista di Livonia » venerdì 17 gennaio 2020, 11:53

Pur con tutta la stima per le grandi regine del passato e del presente vi sono anche state sovrane meno brillanti e quindi la trasmissione per via femminile non assicura risultati migliori. Questo senza voler assolutamente giudicare le persone direttamente coinvolte da questi cambiamenti normativi. Mi sento di condividere i giudizi negativi sulla modifica di leggi dinastiche da parte di dinastie che non siedono su di un trono.

Una cosa è chiamarsi Savoia, Borbone od altro nome di Casa reale, ben altra cosa chiamarsi Rossi, Bianchi, Filini o Tumistufi.

Vi sono anche altri motivi, ma quanto sopra mi sembra sufficiente per avanzare seri dubbi sulla bontà dell'idea.
Cordialmente
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda moricca » venerdì 17 gennaio 2020, 22:57

Alcune Monarchie che applicavano la legge Salica, penso a quella spagnola e a quella belga, hanno cambiato recentemente la loro legge di successione, ma si tratta di Monarchie effettivamente regnanti e la modifica è stata votata dai Parlamenti come modifica costituzionale.

Una tale discriminazione nei confronti delle femmine è oggi difficilmente giustificabile.

Nei casi qui in discussione (Savoia e Borbone delle Due Sicilie) una tale modifica sarebbe molto più facilmente accettata se i "capi" delle case avessero figli o nipoti maschi e femmine e facessero il cambio solamente per ragioni di uguaglianza dei sessi e giustizia. Avendo entrambi solo figlie o nipoti femmine potrebbe, ad una mente probabilmente troppo maliziosa come la mia, venire il "sospetto" che Il cambio sia per tornaconto personale ai fini di pretermettere dei cugini...
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 18 gennaio 2020, 11:11

moricca ha scritto:Nei casi qui in discussione (Savoia e Borbone delle Due Sicilie) una tale modifica sarebbe molto più facilmente accettata se i "capi" delle case avessero figli o nipoti maschi e femmine e facessero il cambio solamente per ragioni di uguaglianza dei sessi e giustizia. Avendo entrambi solo figlie o nipoti femmine potrebbe, ad una mente probabilmente troppo maliziosa come la mia, venire il "sospetto" che Il cambio sia per tornaconto personale ai fini di pretermettere dei cugini...


Aggiungo un paio di cosette:
Il ramo primogenito Borbone Due Sicilie ( Spagna ) ha come erede designato un maschio, ovviamente non cambia la legge successoria , che rimane ovviamente questa:

"Il Gran Magistero ordinariamente fu sempre trasmesso in ragione della primogenitura al figlio maschio primogenito del Gran Maestro defunto, o, mancando la discendenza diretta, al maschio per nascita più vicino al defunto, e ciò a prescindere dalla titolarità dei diritti dinastici delle Famiglie che ressero l'Ordine. Il principio della successione per primogenitura nell'ufficio di Gran Maestro, oltre ad essere sancito dai Sommi Pontefici, fu codificato nei vari Statuti che regolarono la vita dell'Ordine Costantiniano (da quelli del 1190 a quelli farnesiani del 1705, a quelli del 1934 ecc.) ed è tutt'ora vigente. In forza agli Statuti vigenti, approvati dalla Santa Sede, l'Ufficio di Gran Maestro si trasmette in forza alla primogenitura farnesiana"

Seconda cosuccia da quando è SAR Don Pedro è a capo della Real Casa e dell' Ordine Costantiniano non ha mai chiesto un euro come donativo annuale , cosa che non si può certo dire dell' illustre cugino SAR Carlo al quale si sono appena accodati i Savoia. Anche LLAARR non disdegnano un donativo annuale .

A pensar male si fa peccato ( io stesso , come mi hanno fatto notare , sono un cavaliere caduto da cavallo ) ma il più delle volte ci si azzecca !

Saluti toto core
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Cav.OSSML » sabato 18 gennaio 2020, 12:40

moricca ha scritto:Alcune Monarchie che applicavano la legge Salica, penso a quella spagnola e a quella belga, hanno cambiato recentemente la loro legge di successione, ma si tratta di Monarchie effettivamente regnanti e la modifica è stata votata dai Parlamenti come modifica costituzionale.

Ma nei casi dei Savoia e dei Borbone delle Due Sicilie quale parlamento dovrebbe o meglio potrebbe votare la modifica?
E nel caso dei Savoia, quale Costituzione potrebbe essere modificata se lo Statuto Albertino, che era la Costituzione del Regno d’Italia, è stata abrogata dalla Costituzione della Repubblica Italiana?
A chi sostiene che l’arcaica legge salica, in questi ed altri casi, non possa essere modificata perché non esistono gli Organi dello Stato necessari a ratificare istituzionalmente le decisioni in ordine alla successione dinastica è tuttavia agevole rispondere che proprio perché non esiste un Organo istituzionale in merito (nel caso dei Borboni delle due Sicilie quale dovrebbe concretamente essere? Un parlamento napoletano? Una camera dei pari di Sicilia?) il pretendente al trono in questione sarà libero di decretare nuovi regolamenti dinastici.
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Re: La svolta dei Savoia

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 18 gennaio 2020, 13:32

Una legge che è stata definita IMMUTABILE da diversi Duchi e Re Savoia non può certamente essere cambiata da un semplice pretendente.
Mi pare lapalissiano pur non essendo un giurista.

Il destino ha voluto che Emanuele Filiberto non avesse figli maschi? Bisogna anche saper accettarlo.
Mi sembrerebbe un'idea più saggia governare la sua Casa e dopo la morte lasciare al cugino Aimone o ai suoi figli.
In questo modo invece si creerà solo un danno alla Casa Savoia, con una divisione ancora più netta.
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