Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

nicolad72 ha scritto:Il problema non è il divorzio in sé ma la vita che si conduce dopo di esso o le cause effettive che hanno portato al divorzio, o almeno quando il canone di valutazione era la Familiaris consortio funzionava così
Di sicuro se si intraprende una relazione affettiva o addirittura se si dovesse contrarre un nuovo matrimonio senza che il precedente sia stato riconosciuto nullo da un tribunale ecclesiastico vi è un impedimento di natura oggettiva all'ammissione.
Per quanto riguarda il semplice (si fa per dire) divorziato occorre anche analizzare quali siano le cause della fine del matrimonio e se all'aspirante si possano attribuire o addebitare responsabilità rilevanti sotto il profilo morale.
Poi con amoris laetitia si passa alla pastorale situazionale, ma nello specifico non vengono dati paramenti esatti (anzi toglierei anche esatti) su cosa debba essere tale nuova pastorale e quindi il tutto rimane a discrezione di chi debba valutare. Di fatto ora nel mondo si verificano casi di situazioni simili trattati in modo opposto a seconda del fatto che si risieda sulla riva destra o sinistra di un fiume...

pierfe ha scritto:Questo si intende per gli Ordini Cavallereschi cattolici, ma non per quegli ordini "dinastici" che ammettono anche non cattolici, o per i non cattolici dove il divorzio è ammesso.
Articolo VI L’Ordine riconosce validi solamente i matrimoni ritenuti tali dalla Chiesa Cattolica.
La Croce Costantiniana può essere concessa a persone di qualsiasi nazionalità, che professino
la Religione Cattolica e che siano fornite delle virtù che si addicono ad un perfetto Cavaliere
o Dama Cristiani.

pierfe ha scritto:Grave invece l'esistenza di situazione di pubblici concubini, divorziati o non che vengono ammessi in Ordini Cavallereschi cattolici (riconosciuti e tutelati dalla Santa Sede), dove tutti sanno, ma nessuno prende provvedimenti.

nicolad72 ha scritto:pierfe ha scritto:Grave invece l'esistenza di situazione di pubblici concubini, divorziati o non che vengono ammessi in Ordini Cavallereschi cattolici (riconosciuti e tutelati dalla Santa Sede), dove tutti sanno, ma nessuno prende provvedimenti.
tutti che criticano, ma nessuno che denuncia.
Se non si ha il coraggio di fare ciò che è doveroso, si abbia almeno la dignità di tacere, perché così facendo si fa solo del becero pettegolezzo.

nicolad72 ha scritto:Pierfelice... la Lesa Maestà è stata abolita da secoli... forse non te l'hanno detto, ma mi permetto di ricordartelo.
Poi all'università mi hanno suggerito che excusatio non petita, accusatio manifesta.
I sibillini avvisi non servono a nulla, si opera e basta.
Poi l'immancabile evocazione del cattivissimo e callidissimo "fariseo", tipico strumento eristico - ma Schopenhauer non l'ha letto nessuno - di chi predica bene e razzola male e quindi preferisce attaccare - il buon Arthur suggerisce, al fine di ottenere un miglio risultato, di apparire anche il più indignati possibile - la persona che adduce argomentazioni piuttosto che l'argomento. Tipico di chi non ha strumenti per replicare.
Questo modo di fare, questi atteggiamenti che presuppongono ascetica superiorità e questi vergognosi attacchi alla persona arrecano una profonda offesa a chi, come me, - e siamo molti - crede che chi voglia parlare di questi argomenti, oltre a nozioni e capacità di analisi scientifica, debba avere anche un certo stile. Le condotte alla "lancio il sasso e nascondo la mano" sono lontane anni luce dall'etica cavalleresca.
nicolad72 ha scritto:pierfe ha scritto:Grave invece l'esistenza di situazione di pubblici concubini, divorziati o non che vengono ammessi in Ordini Cavallereschi cattolici (riconosciuti e tutelati dalla Santa Sede), dove tutti sanno, ma nessuno prende provvedimenti.
tutti che criticano, ma nessuno che denuncia.
Se non si ha il coraggio di fare ciò che è doveroso, si abbia almeno la dignità di tacere, perché così facendo si fa solo del becero pettegolezzo.


Alessio Bruno Bedini ha scritto:(...omissis...)
Se invece il divorzio lo si è subito e si sceglie non trovarsi un'altra donna, rimanendo da soli, la situazione potrebbe anche essere tollerabile.(...omissis...)



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