da vezzano » giovedì 28 novembre 2019, 10:39
Grazie! Molto chiaro... intuivo la difficoltà di riconoscimento.
In realtà l'uso fatto di questo personaggio, raffigurato con funzione di telamone, mi induce a chiedermi se l'autore tardo quattrocentesco lo abbia dipinto "di fantasia" o se invece non abbia volutamente riprodotto un milite preciso con scopo "apotropaico" o ridicolizzante.
Siamo in un'epoca di travaglio storico-politico, con incursioni bosniaco-turchesche sul territorio (parliamo di territorio friulano) e incombenze militari all'orizzonte (Lega di Cambrai ecc.).
Mi incuriosisce in particolare il copricapo che non riesco a identificare.
Grazie ancora per la cortese risposta
Francesco Boni de Nobili
pro fortis hasta dea