da vezzano » domenica 22 settembre 2019, 17:31
Buongiorno
Intanto vorrei precisare che non "da" Prata, ma "di" Prata si tratta. Distinzione non da poco, trattandosi di predicato feudale (Signori/conti di Prata) e non preposizione di origine geografica.
Questa nobile, nobilissima e potente famiglia di feudatari liberi, la principale del Friuli occidentale, che occupava il secondo posto nel parlamento della Patria del Friuli subito dopo il Patriarca, strettamente connessa con i "cugini" signori "di" Porcia, alzava uno stemma "d’azzurro, a sei (alias tre) gigli d’oro; col capo del secondo", o anche "di rosso, a sei (alias tre) gigli d’argento; col capo del secondo".
A differenza dei cugini di Porcia, i signori di Prata scomparvero dalla storia nel XV secolo. Infatti l’ultimo signore di Prata, Guglielmino, sconfitto dai veneziani nel 1419, dopo la distruzione di Prata e del castello, bandito come ribelle, fuggì esule dapprima in Croazia e poi definitivamente in Ungheria.
Francesco Boni de Nobili
pro fortis hasta dea