Ringrazio innanzitutto per la citazione
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Effettivamente l'articolo del Corrierie Costantiniano è interessante perchè innanzitutto rende palese che la progenie di Carlo Tancredi non era esclusa dalla successione a Capo della Real Casa, nonostante l'Atto di Cannes (che tuttavia non contempla il Gran Magistero dell'Ordine Costantiniano, correlato alla primogenitura farnesiana).
Un approfondimento merita senz'altro il titolo di Principe delle Asturie attribuito ad Alfonso di Carlo Tancredi dal 1904 al 1907, cioè quando aveva dai 3 ai 6 anni di età, periodo nel quale è stato erede al Trono di Spagna. E' stato sufficiente tale breve periodo ad escluderlo totalmente dai suoi diritti? Personalmente, non essendo esperto in materia, non saprei dare una risposta e ben volentieri leggerò le considerazioni di forumisti più competenti.
Leggo, inoltre, nel recentissimo libro di Guy Stair Sainty "The Constantinian Order of Saint George. Boletin Oficial del Estado, 2018":
"In 1929 the Count of Caserta asked Prince and Infant D. Carlo to assume the grand mastership so that Spain could guarantee the independence of the Order".
Desumo che la questione familiare sia stata molto più complessa di quanto un estraneo come me possa conoscere e comprendere, specialmente se si riflette su quanti e quali fattori politici e patrimoniali abbiano potuto influire nel tempo - e forse con fasi oscillanti - sulle decisioni dei vari membri della famiglia.
C.B.