da VANNI FERESIN » sabato 27 aprile 2019, 11:31
Le cito direttamente dal decreto del cardinale protodiacono nonché gran priore dell'ordine Renato Raffaele Martino: "il rito, qui proposto, la cui presidenza è affidata esclusivamente al Cardinale Gran Priore o ad un Vescovo suo delegato, sarà normativo per tutto l'Ordine Costantiniano divenendo così garanzia di comunione e di uniformità ed entrerà in vigore da domenica 21 aprile 2019, Pasqua di Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Raccomando che la celebrazione delle investiture sia vissuta in una dimensione di sobria solennità, facendo trasparire soprattutto il mistero della redenzione: il memoriale della passione, morte e risurrezione del Signore. La Celebrazione avvenga, ove possibile, nella Chiesa Cattedrale o in una chiesa di alto valore spirituale, al fine di favorire la consapevolezza della piena comunione con il Vescovo ordinario del luogo". Ricordo che nel 2016, il 10 maggio, la Penitenzieria Apostolica, a firma cardinale Marco Piacenza, ha concesso l'indulgenza plenaria il giorno dell'investitura per chi riceve l'Ordine e a chi gia' cavaliere, con le solite condizioni, partecipa al rito dell'investitura, nonché il 23 aprile, il 14 settembre e in articulo mortis. Avranno l'indulgenza parziale i cavalieri e le dame che abbiano reso davanti ad altri apertamente testimonianza di fede nelle pubbliche feste religiose o riunioni (come: processioni, pii esercizi, sacre predicazioni della Parola, congressi eucaristici, riunioni dell'Ordine), ai quali siano intervenuti come confratelli dell'Ordine; nonché ogni qual volta si siano dedicati ad opere o di misericordia, o di penitenza, o di evangelizzazione previste negli Statuti.
Ciò detto si chiarifica in vario modo che le investiture devono avvenire nelle chiese, possibilmente cattedrali, e durante una solenne celebrazione.
Saluti