marco.caratto ha scritto:sinceramente ho come l'impressione di cercare un ago in un pagliaio ed il dubbio di non essere nemmeno nel pagliaio giusto.
Se ne consoli: la ricerca araldica é molto spesso così.
Il punto di partenza sarebbe capire cosa c'é veramente
dentro a quello scudo.
Nessuna delle foto postate é di gran qualità.
Tant'é che siamo ancora qui a disquisire se quei confusi bitorzoli possano essere o meno una pera fogliata (e, nonostante abbia suggerito io la cosa, sono il primo a pensare - con crescente convinzione - che sia semplice autosuggestione).
Senza contare che in quello stemma esiste anche qualcosaltro, in alto, assolutamente illeggibile ma innegabilmente presente.Ergo, se non le é possibile esaminare con attenzione l'oggetto e capire
esattamente cosa vi sia,
e/o non le é possibile fare una fotografia ad altissima risoluzione e con le ottimali condizioni di luce, radente ma non troppo (eviterei il flash che
ammazza rilevi e dettagli), temo che si potrà fare ben poca strada.
I tradizionali stemmi Peruzzi hanno a che fare poco o nulla col nostro stemma (per quanto é dato vedere da quelle foto).
In antico il numero di nappe era assolutamente variabile e una codificazione precisa si avrà solo a fine XVIII inizio XIX.
Personalmente ritengo che lo stemma sia in un vescovo o di un cardinale o comunque di un monsignore (sia perché mi riesce difficile immaginare un semplice parroco dedito al collezionismo d'arte; almeno un canonico o un protonotario... sia perché il numero delle nappe non é strettamente vincolante nell'epoca di cui stiamo parlando).
Infine, osservando meglio l'ultima foto postata, si nota come lo stato di conservazione del sigillo sia molto compromesso: sono visibili fessurazioni (consolidate con una mano di colla o vernice su tutta la superficie della ceralacca?), sudiciume grigiastro accumulato in più punti, e residui di una fibra biancastra (cotone? pelo animale?) incollati in più punti della superficie (da cui, unitamente all'aspetto lucido del sigillo, l'ipotizzato trattamento con colla o vernice), opacizzazione della superficie in più punti (per accumulo di ulteriore sporcizia? per abrasione? per incollaggio con carta o velina o altro poi rimossa?).
Ma soprattutto, appare chiaro che, di fatto, all'interno di quello scudo, dopo ben TRE foto postate, non si possa veramente distinguere assolutamente NIENTE.Nemmeno a livello di fondata ipotesi.
Le vere figure di quello stemma potrebbero essere anche andate perdute per sempre.