pierfe ha scritto:Tutti i cavalieri di ordini cavallereschi proprio per l'investitura sono nobili (lo erano o lo diventano), ovvio intendo questo riferendomi alla cavalleria medievale.
Questa risposta non mi basta, forse anzitutto bisognerebbe distinguere tra la Cavalleria originata da un sovrano e quella di una Religione.
Il Cardinal Giovanni Battista De Luca nella sua opera "Il cavaliere e la dama" del 1675 sosteneva che il titolo di cavaliere è una dignità che "per ricognizione de meriti e de servizi per il principe sovrano, ovvero per altro che da esso ne avesse l'autorità, si concedea a soldati, li quali ancorchè avessero i natali popolari così divenivano nobili e grandi" (p.27). Un provvedimento di grazia diremmo.
Lo stesso cardinale poi parlando dei cavalieri di Malta afferma che "questo non è cavalierato vero e proprio, ma è bene una milizia nobile e qualificata, quando sia per giuſtizia col requisito della nobiltà, con la quale l'autentica in publico" (p.68). Un provvedimento di giustizia.
Dunque non la farei così facile come la fai tu.
La nobilitazione dopo l'ingresso nell'Ordine di San Lodovico non originava dall'ordine stesso ma dal Sovrano.
pierfe ha scritto:Nella realtà il SMOM è una rifondazione dell'inizio del XIX secolo (non sono l'unico a pensare questo), ma il SMOM ha una sovrantà riconosciuta da moltissime nazioni, e "il padrone" degli ordini cavallereschi cattolici è la Santa Sede che lo riconosce come continuazione dell'ordine originario che nel 1798 era nell'isola di Malta; anche io personalmente e l'ICOC come organismo culturale accetta questa continuità per motivi politici di opportunità.
Quindi quando una persona mi chiede se lo SMOM è lo stesso ordine medievale rispondo: SI.
Lo SMOM è davvero la continuità dell'ordine che era a Malta. Su questo ti segnalo il topic viewtopic.php?f=2&t=21191
Il Gran Maestro Tommasi fu nominato nel 1803 da Papa Pio VII e, riunito il convento a Catania, fu confermato nella sua carica da 43 cavalieri.
Se ci furono cavalieri che non si presentarono a Catania, non fu certo colpa di Tommasi o Pio VII.
Oltre ai motivi politici e di opportunità, io aggiungerei anche i motivi storici.
(ps Nicola hai visto che non sono io che "gioco a fare il giurista", ma c'è qualcuno che ci crede a questa tesi della rifondazione?)
pierfe ha scritto:Ora veniamo alla nobiltà del cavaliere di grazia magistrale.
Il cavaliere di grazia magistrale è un vero cavaliere che il gran maestro riceve cavaliere nell'ordine; quindi se i cavalieri medievali erano nobili, e il SMOM è la continuazione di un ordine cavalleresco medievale è ovvio che sia nobile.
Purtroppo o per fortuna il SMOM non "riconosce" chiaramente la nobiltà dei cavalieri (o meglio ancora dei cavalieri di grazia magistrale) quindi cosa succede?
Per cercare di far capire faccio un paragone che non è perfettamente calzante ma permette di capire, ovvero il defunto re Umberto II dall'esilio concedeva titoli nobiliari che avevano pienamente valore per la maggioranza degli studiosi che trovano soluzioni a queste concessioni imperfette in base alle regole del regno d'Italia. Ricordiamo che Umberto II essendo stato re aveva la fons honorum...
Qui i suoi titoli nobiliari erano vere concessione nobiliari, ma non potevano essere resi esecutivi (o meglio finire il loro iter secondo le leggi del regno d'Italia) e quindi non erano esecutivi nella Repubblica Italiana che non poteva riconoscerli per ovvi motivi (almeno 2).
La stessa cosa succede oggi con i cavalieri di grazia magistrale: non è cambiato nulla dal medioevo quindi il cavaliere è nobile, ma il SMOM non accetta questa nobilità per il fatto di non esprimersi a riguardo.
Pier Felice degli Uberti
Io credo che su questo argomento il dibattito anche all'interno del SMOM sia aperto, perché se da una parte è vero che ufficialmente non si sono pronunciamenti, però abbiamo diversi scritti di autorevoli membri, ultimo dei quali Lorenzo Giustiniani, delegato SMOM di Venezia.
Credo come dicevo che la risposa "se i cavalieri medievali erano nobili, e il SMOM è la continuazione di un ordine cavalleresco medievale è ovvio che sia nobile" non possa bastare.




