da Elmar Lang » sabato 17 novembre 2018, 8:43
Interessante domanda, che rammenta come il Regno di Sardegna, tra gli stati europei, fosse al tempo tra i più avanzati, nel trattamento dei malati di lebbra.
Ora, mi pongo una domanda, la cui risposta potrebbe essere negli archivi dell'Ordine Mauriziano: la diffusione della lebbra soprattutto nell'area costiera del regno (nonostante molti casi fossero trattati nel cuneense, ad esempio), era dovuta ad un possibile contagio propagato da personale o merci provenienti da terre ove il male era endemico?
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)