da contegufo » lunedì 15 ottobre 2018, 18:36
Salve
Il Libro d'oro non ha mai garantito alcun tipo di sostentamento in quanto non era una pensione per gli iscritti ma un catalogo di chi in epoca monarchica aveva richiesto il diritto all'uso del titolo.
La nobiltà fatto tutto da se, è salita in alto ma è anche tornata da dove proveniva senza responsabilità di nessuno se non dovuta alla malaugurata gestione di immensi patrimoni, in parte dovuta alla frammentazione dell'asse ereditario, in altra parte all'incapacità di saper gestire i propri beni in modo avveduto.
Il valore del denaro si comprende solo quando lo si è guadagnato mentre chi comodamente stava in poltrona delegando progressivamente perdeva il potere sulle cose, in balia degli eventi ed incapace di provvedere a raddrizzare la barca.
Pochi i nobili che hanno incrementato le proprie ricchezze, una manciata chi ha mantenuto ciò che era loro pervenuto mentre tutti gli altri decaduti, in parte solo sostenuti di ricordi e da qualche oggetto degli avi.
Mentre nel frattempo c'era chi pazientemente raccoglieva le briciole..... leggere "Mastro don Gesualdo".
"Chi è causa del suo mal pianga se stesso"!
Cordialità
Ogni riferimento a fatti e persone è del tuo causale.
