da Sannita1998 » mercoledì 26 settembre 2018, 15:48
Vorrei porgerle un'ultimissima domanda di diverso carattere ,per non aprire un altro topic e sperando di non approfittare troppo della sua pazienza ma solo della sua esperienza in materia.Per i miei studi universitari, sto conducendo una ricerca a Trevi, in Umbria.Tra gli atti di nascita dello Stato Civile e quelli posteriori di battesimo, mi sono imbattuto nel nome di un notaio, Adolfo Riccomanni,vissuto agli inizi del'800.Successivamente sfogliando le pagine, mi sono imbattuto nel nome di un altro Riccomanni, Folchetto ( che suppongo essere un parente del suddetto notaio, anche perchè di Riccomanni non ve ne erano molti) in occasione della nascita del figlio nel 1871, che chiamerà proprio Adolfo come il notaio (ragione che rafforza la mia tesi sulla parentela).In ogni caso la firma di Folchetto è particolare: le iniziali dal nome e del cognone minuscole, caratteri alquanto calcati ed in stampatello, difficoltà nel mantenere il rigo.La sua professione era possidente, ma dalla sua firma deduco abbia ricevuto una scarsa istruzione e non prenderei in considerazione la dislessia.Accadeva spesso che una famiglia piuttosto agiata, decidesse di non dare un istruzione adeguata ad un membro di essa, tra l'altro unico maschio della famiglia?Oppure la scala sociale per i non nobili era molto traballante e si finiva male velocemente? Rinnovo comunque le mie scuse per il disturbo e la ringrazio infinitamente