Mi riferisco a donna ultima discendente di famiglia nobile
Ma senza titoli più alti.
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gattostella ha scritto:Grazie Messanensis.
Forse potrebbe aiutarmi ancora.
Nell’esempio da Lei proposto si fa riferimento ad una donna che abbia
Fratelli.
Ma cosa accadeva quando elle fosse stata l’ultima discendente
Di un padre nobile? In altri termini se Ella fosse senza fratelli.
La donna, in questo caso, grazie alla successione siciliana,
trasmetteva Il titolo di nobile al proprio figlio?
Grazie per i chiarimenti.
gattostella ha scritto:Mi riferisco a donna ultima discendente di famiglia nobile
Ma senza titoli più alti.
) e, aggiungo un'altra frase evangelica, " la vostra abbondanza supplisca alla loro miseria". Cavalieri, titoli, scettri, corone, castelli....pffff, vengono dopo. Ciò che nasce come un riconoscimento del sovrano di turno a un personaggio per essersi distinto per virtù (ovvero, il titolo, il feudo, il cavalierato, la pezza colorata, ecc.) è un di più, ma poi, una volta fatto nobile, lo devi dimostrare con i fatti, non col fare il don Pernacchio alla festa patronale con la tua cappa di falso cavaliere, e magari non paghi i tuoi operai. Al contrario, Damiano Nicolella De Vicaris e Filiberto Caracciolo (faccio un esempio) possono pure buttare l'anima a fare volantinaggio o lavare i cessi, ma sempre nobili sono! Che poi, se per l'innata umiltà e riservatezza, Damiano e Filiberto non hanno mai detto a nessuno di essere nobili e dal resto del paese vengono visti solo come il distributore di volantini e il lavacessi, succede che Damiano e Filiberto, dopo una giornata di sbattimenti, di nascosto, la sera s'incontrano in una strada di periferia, si siedono sul muretto, fanno un sorriso, e dal logoro zaino di lavoro tirano fuori il proprio stemma e se li illustrano a vicenda, ridendo come due vecchi cavalieri amici.Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy
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