da Elmar Lang » martedì 19 giugno 2018, 19:36
Credo che l'eliminazione di documenti ritenuti imbarazzanti, sia stata e sia tutt'ora prassi comune presso ogni casa reale, d'ogni tempo e nazione.
Circa il "livello intellettuale" dei Savoia, direi che essi non sono stati molto al di sotto di altre casate, che magari diedero molto all'apparenza, ma poco alla sostanza. Il "Corpus Nummorum Italicorum" opera di Vittorio Emanuele III, è uno dei massimi monumenti mondiali della numismatica, così come lo fu la sua collezione numismatica, sistematicamente depredata dopo il secondo conflitto mondiale.
Ci piaccia o no, I Savoia seppero unire l'Italia e perseguirono quest'intento con tenacia tutta piemontese, vivendo l'evoluzione del paese da loro creato quale stato unitario, nella buona e nella cattiva sorte, accettando anche le conseguenze dei propri errori con una dignità non comune; quantomeno fino all'ultimo nostro Sovrano.
Il giorno del funerale di mio papà, sul suo feretro era posta, sguainata, la sua sciabola: al termine della cerimonia, allorché fu ripiegato il tricolore ed io ringuainai per l'ultima volta quell'arma notai, con commozione, quel che lui, giovane tenente di artiglieria, vi fece incidere:
"CON DIO E PER SAVOIA, SEMPRE ED OVUNQUE".
E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)