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Nunkij ha scritto:Come immaginavo il punto di riferimento è il blasone ed eventuali prove grafiche devono sempre sottostare a lui.




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C'è un modo per allegare le immagini senza doverle mettere on line? Caricandole, quindi, direttamente sul sito?
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Nunkij ha scritto:In realtà io volevo proprio capire quanto la rappresentazione grafica si possa discostare (per usanza o altri motivi) dal blasone oppure se è appunto un "divin verbo". La mia esperienza è comunque limitata per questo ringrazio le comunità di esperti come la vostra.

mcs ha scritto:Nunkij ha scritto:
Senza estrapolare da internet ciò che andrebbe in ogni caso verificato, c'è qualcuno che dispone del testo Ufficiale del Blasone di L'Aquila e la/le relativa/e miniatura/e presenti nel Decreto di concessione?


![sweat [sweatdrop.gif]](./images/smilies/sweatdrop.gif)

Tilius ha scritto:Bene! Se dobbiamo priviligiare il divin verbo del blasone+miniatura ufficiale,
oltre alla corona in posizione indebita,
oltre alle scritte ce-ne-fosse-una-nella-posizione-giusta,
Tilius ha scritto:manca anche il capo del Littorio!![]()
![]()
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Ma forse - se la memoria non mi inganna - a suo tempo intervenne apposito decreto che lo eradicava da tutta l'araldica civica.


Nunkij ha scritto:Posto un esempio molto semplice che mi ha confuso un po' le idee: lo stemma comunale de L'Aquila.
Il blasone secondo AraldicaCivica.it è il seguente;
"D’argento all’aquila dal volo abbassato di nero, coronata, rostrata, linguata e armata d’oro, accostata alla scritta PHS in capo e IMMOTA MANET ai fianchi".
Per quanto ne so io non essendoci nel blasone la dicitura "membrata" le zampe dovrebbero essere nere e solo le unghie d'oro (dato che dice "armata"). Sto ragionando in modo corretto?
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
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