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fabrizio guinzio ha scritto:Continuando il discorso, a questo punto sembra chiaro che la nobiltà civica ha come fons honorum il Comune di appartenenza che sia città nobile. Il brevetto è l'ascrizione al consiglio(curia) nobile locale. Ciao,
Nessuno ha scritto:Vi ringrazio per le risposte. Tuttavia, il mio dubbio iniziale è se i discendenti di una famiglia che ha avuto consoli e deputati continuativamente tra il 1200 e, per esempio, il 1700, con un membro censito come "nobile" nel 1500 ma senza alcuno stemma sopravvissuto al 2018 possano vedersi riconosciuta la distinta cittadinanza almeno da organi come il CNI.
Nessuno ha scritto:Vi ringrazio per le risposte. Tuttavia, il mio dubbio iniziale è se i discendenti di una famiglia che ha avuto consoli e deputati continuativamente tra il 1200 e, per esempio, il 1700, con un membro censito come "nobile" nel 1500 ma senza alcuno stemma sopravvissuto al 2018 possano vedersi riconosciuta la distinta cittadinanza almeno da organi come il CNI.
Nessuno ha scritto:Vi ringrazio per le risposte. Tuttavia, il mio dubbio iniziale è se i discendenti di una famiglia che ha avuto consoli e deputati continuativamente tra il 1200 e, per esempio, il 1700, con un membro censito come "nobile" nel 1500 ma senza alcuno stemma sopravvissuto al 2018 possano vedersi riconosciuta la distinta cittadinanza almeno da organi come il CNI.

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