Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Romegas ha scritto:Sono rimasto basito da quanto affermato da m.a.c.h all'inizio del suo intervento, quando velatamente sostiene che avendo il Presidente scritto un'opera a carattere scientifico non si possa criticare o commentare, questo è il sunto di quanto traspare. Orbene vorrei ricordare che ogni opera scientifica è criticabile, a meno che il nostro Presidente non abbia scritto un testo sacro come la Bibbia o il Vangelo, oppure non parli "ex cathedra", ma non mi sembra che vada in giro vestito di bianco. Basti pensare alle vicende dell'evoluzione umana, dove ancora oggi la scienza si divide su come sia avvenuta, e non mi si venga a dire che non sono state fatte opere scientifiche su questo argomento. Il mio timore è che si voglia far veicolare, anche su questo forum, una dittatura ideologica e culturale, e questo, francamente, mi fa inorridire. Chiunque scriva su un forum deve poter essere criticato e commentato, altrimenti esso non ha senso di esistere, e si cade nel pensiero unico, tanto in voga ai nostri tempi o peggio nella partigianeria. Chi la pensa in modo diverso non è un cretino oppure un ignorante da zittire, ma solo una persona che si sarà fatta una idea diversa dall'altro, altrimenti, ripeto, è inutile scrivere su un forum, è solo tempo perso.
m.a.c.h. ha scritto:Guardate che l'esempio delle libere professioni non è affatto fuori luogo: infatti chi si poteva definire nobile, quando la nobiltà era legalmente riconosciuta? Solo chi era iscritto al Libro d'Oro (quello ufficiale, ovviamente), proprio perché si trattava di un elenco legalmente istituito e tutelato, paragonabile per certi versi agli elenchi/albi professionali.
Messanensis ha scritto:m.a.c.h. ha scritto:Guardate che l'esempio delle libere professioni non è affatto fuori luogo: infatti chi si poteva definire nobile, quando la nobiltà era legalmente riconosciuta? Solo chi era iscritto al Libro d'Oro (quello ufficiale, ovviamente), proprio perché si trattava di un elenco legalmente istituito e tutelato, paragonabile per certi versi agli elenchi/albi professionali.
Vi erano però diversi casi in cui persone appartenenti a famiglie nobili di stati preunitari, ma non iscritte nel Libro d'Oro del Regno d'Italia, usavano liberamente titoli nobiliari non riconosciuti per legge e però chiamate con quei titoli in documenti ufficiali e persino dallo stesso Re d'Italia! Queste persone non potevano dirsi nobili???
GENS VALERIA ha scritto: [...] Ammesso e non concesso esistano più tipi di nobiltà ( per me no ! ) ma contestando che l' ultima, quella scritta sotto le bombe, sia da prendere come oro colato, è consequenziale che riconoscimento da parte dello SMO Malta della nobiltà dello SMOC S. Giorgio sia estremamente importante! O Malta è collocata nel gruppo sbagliato, oppure va riconsiderato ciò che è stato scritto per lo SMOC ed altri nel libro in esame.
GENS VALERIA ha scritto:Ciò che non armonizza i nostri pensieri è considerare l'ultima legge del Regno d'Italia, con i suoi Elenchi, come fosse Vangelo , per me ha tentato di ordinare ... malamente , gli ultimi ottantacinque anni di una realtà che va ben oltre mezzo millennio di Storia caratterizzata fattori universali:
l'identità collettiva
( un senso di appartenenza consapevole e saldamente riconosciuto dai "pari" ed in seguito dal popolo ),
l'identità culturale
( sistema comune di princìpi e di pratiche caratterizzante la distinzione del suo comportamento sociale ).
Della duplice valenza nobiliare: giuridico-funzionale e storico-culturale ( dopo Napoleone rimane solo il secondo binomio, quello NON legato al potere centrale, quello che se ne infischia di elenchi ed asterischi ).GENS VALERIA ha scritto: [...] Ammesso e non concesso esistano più tipi di nobiltà ( per me no ! ) ma contestando che l' ultima, quella scritta sotto le bombe, sia da prendere come oro colato, è consequenziale che riconoscimento da parte dello SMO Malta della nobiltà dello SMOC S. Giorgio sia estremamente importante! O Malta è collocata nel gruppo sbagliato, oppure va riconsiderato ciò che è stato scritto per lo SMOC ed altri nel libro in esame.
pierfe ha scritto:
Gli Elenchi sono un metro per valutare il numero della nobiltà, che però per essere tale doveva ubbidire alle leggi del regno, se non l'ha fatto (vedi quello che scrivo sulla mia famiglia) hanno perso un treno che non passa più...
Quindi o provvedi oggi in altre forme o sei tagliato fuori, ripeto la storia nessuno la può rubare.
pierfe ha scritto: [...] Gli Elenchi sono un metro per valutare il numero della nobiltà, che però per essere tale doveva ubbidire alle leggi del regno, se non l'ha fatto (vedi quello che scrivo sulla mia famiglia) hanno perso un treno che non passa più...
Quindi o provvedi oggi in altre forme o sei tagliato fuori, ripeto la storia nessuno la può rubare.
[...]
Ma la Spagna è un regno che ha strade diverse, noi ne abbiamo una sola la tutela all'interno di Famiglie Storiche d'Italia o Famiglie Storiche d'Europa del resto l'Associazione Dimore Storiche Italiane fa lo stesso in altro ambito.
Se eri con noi a Palermo il 17 novembre 2017 per il Premio Internazionale Dr Otto d'Asburgo ti rendevi conto che il mio discorso funziona bene.
GENS VALERIA ha scritto:pierfe ha scritto: [...] Gli Elenchi sono un metro per valutare il numero della nobiltà, che però per essere tale doveva ubbidire alle leggi del regno, se non l'ha fatto (vedi quello che scrivo sulla mia famiglia) hanno perso un treno che non passa più...
Quindi o provvedi oggi in altre forme o sei tagliato fuori, ripeto la storia nessuno la può rubare.
[...]
Ma la Spagna è un regno che ha strade diverse, noi ne abbiamo una sola la tutela all'interno di Famiglie Storiche d'Italia o Famiglie Storiche d'Europa del resto l'Associazione Dimore Storiche Italiane fa lo stesso in altro ambito.
Se eri con noi a Palermo il 17 novembre 2017 per il Premio Internazionale Dr Otto d'Asburgo ti rendevi conto che il mio discorso funziona bene.
Non escludo ciò che non conosco . Il riconoscimento nobiliare oggi , per chi ha perso il treno forse perché considerava sufficiente il riconoscimento tra "pari" e la menzione in atti pubblici, passa attraverso FONS HONORUM , perlomeno affievoliti.
Come la vedo io, l'acquisizione di una baronia scozzese una via ( relativamente ) larga per il raggiungimento o la permanenza nello status nobiliare mentre l''ingresso nel SMOC S. Giorgio nella categoria di Giustizia, la via stretta, ed è qui che io riconosco la tutela della tua nobiltà. Dal mio ingresso nella categoria di Jure Sanguinis suppongo tu riconoscerai la mia, con la medesima tutela.
Scrivi che vi sono strade differenti attraverso associazioni , che in parte conosco , tuttavia mi sfugge il FH e l'oggetto della tutela.
Sergio de Mitri Valier
antonio33 ha scritto:pierfe ha scritto:
Gli Elenchi sono un metro per valutare il numero della nobiltà, che però per essere tale doveva ubbidire alle leggi del regno, se non l'ha fatto (vedi quello che scrivo sulla mia famiglia) hanno perso un treno che non passa più...
Quindi o provvedi oggi in altre forme o sei tagliato fuori, ripeto la storia nessuno la può rubare.
Una cosa è essere nobile, un'altra avere le pezze per provarlo. Tagliato fuori non direi, dato che la storia nessuno la può rubare.
Saluto tutti.
Antonio

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