Storia ed araldica della famiglia Mari in Toscana

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Messaggioda pierluigic » venerdì 25 novembre 2005, 19:13

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Premesso che anche la storia successiva al 1550 ha ancorabisogno di chiarimenti ( che mi sembra siano ora piu' facilmente reperibili )


adesso occorre chiarire il periodo precedente
periodo in cui si ha la cognomizzazione MARI



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Messaggioda pierluigic » venerdì 25 novembre 2005, 19:17

ricordati il mio Zanobi , rispondimi nei termini che ti ho chiesto

controlla bene il cognome e il periodo

dimmi qual'e' la fonte


ciao


e continua a cercare informazioni anche sui Cantini
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Messaggioda pierluigic » venerdì 25 novembre 2005, 19:30

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.............Dopo varie vicende politiche e militari si giunse alla guerra del 1350 e Prato, accusata di aver tentato di far ribellare Colle Val d'Elsa a Firenze, venne assediata dall'esercito fiorentino. Stremata da un'epidemia e agitata dalle fazioni contrarie ai Guazzalotti, la città dovette cedere alla forza del numero e patteggiò una resa onorevole. L'anno successivo, per 17.500 fiorini d'oro Firenze comprava dalla regina Giovanna di Napoli, testimone del contratto Giovanni Boccaccio, quei diritti su Prato che da tempo gli Angioini non erano più in grado di esercitare.
Prato mantenne comunque l'autonomia, e in forza dei patti del 1350 si assicurò statuti, leggi e magistrature proprie; soprattutto mantenne la sua individualità e la sua ragione d'essere. ....................



scrivevi

........a questi i Mari che'ab immemorabili' facevano parte a Carmignano
dell'oligarchia delle dodici famiglie dette "di Parentado"


ci deve essere per forza qualche fonte da cui e' ricavata questa notizia devi trovarla


io vorrei stabilire quale e' il periodo in cui si comincia per la prima volta a parlare dei MARI a Carmignano


.


poi cominceremo ad esaminare i Mari aquilani
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Messaggioda StefanoM » venerdì 25 novembre 2005, 19:39

QUALCOSA CI SARA' DI UTILE NO?

Historie dell'antichissima città di Pisa
Alamanno Adimari Arcivescovo e Cardinale fiorentino Anni 16
http://infouma.di.unipi.it/ricerca/html/set.html

Lajatico
PROVINCIA DI PISA
Il castello di Lajatico (il cui nome in antico era Ajatico) nel XII secolo era in possesso dei Pannocchieschi d’Elci. Passato sotto il controllo del vescovo di Volterra, a seguito della cessione del conte Ranieri a favore del vescovo Adimaro Adimari nel 1139, fu oggetto di controversie con Pisa, mentre più volte i Fiorentini se ne impossessarono temporaneamente, fino a conquistarlo definitivamente nel 1405 in virtù del tradimento del nobile pisano Pietro Gaetani.
http://www.toscana-europa.it/index.php? ... taglio=201


GUERRA DI PISA. DISORDINI A PISTOIA.
IL VALENTINO CONQUISTA FAENZA (1500).
Piero Adimari
http://www.marcovalerio.it/antologia/St ... i/0020.htm

Index to Louis A. Waldman, Baccio Bandinelli and Art at the Medici Court: A Corpus of Early Modern Sources (Philadelphia: American Philosophical Society, 2004)
Adimari, Corso (Corsino): 478, 530
Adimari, Giovan Gualberto: 478
Adimari, Giovangualberto di Zanobi: 221
Adimari, Giovangualberto: 225, 537
Admari, Giovan Gualberto di Zanobi di Giovanni: 239
http://uts.cc.utexas.edu/~leouija/bbindex.htm

Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
Da Signa, 200 cavalli lucchesi scorrono sino a San Piero a Monticelli ed alle porte di Firenze: dalla città escono alcuni cavalli fiamminghi per contrastarli. 800 nemici si portano in disordine a Settimello, sicché i lucchesi possono riguadagnare la strada di Signa. Nel contempo, il Castracani ottiene a patti dagli Strozzi la fortezza di Chiavello, che viene distrutta; conquista a forza la torre di Palugiano (parimenti abbattuta) ed assedia Montemurlo, alla cui guardia si trovano 150 fanti con Giovanni Adimari.
http://www.condottieridiventura.it/cond ... RACANI.htm

Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 1550
Neri Adimari P
http://www.condottieridiventura.it/tabe ... a/1321.htm

Questo è interessante:
Nello Adimari P
http://www.condottieridiventura.it/tabe ... /13001.htm

Commina la pena di morte ai guelfi bianchi Baschiera dei Tosinghi, Baldinuccio Adimari e Naldo Gherardini, accusati di avere cospirato ai danni del Valois. Emana 170 condanne capitali, fra le quali molte al rogo; il successore, il podestà Gherardo Gambara, ne emana oltre il doppio (380).
http://www.condottieridiventura.it/cond ... RIELLI.htm

Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
Giovanni dei Mari +
http://www.condottieridiventura.it/tabe ... a/1530.htm


Il cardinale di Monopoli, al termine di un processo, gli ingiunge di restituire al vescovo di Taranto Alemanno degli Adimari il castello di Grottaglie, di cui la chiesa locale pretende la proprietà per una donazione di Roberto il Guiscardo. Condannato in contumacia ad una multa di 10000 fiorini, il Malacarne occupa altri due castelli appartenenti alla diocesi tarantina (Soleto e Monacizzo).
http://www.condottieridiventura.it/cond ... ACARNE.htm


Podestà Bonaccorso Adimari,
http://www.comune.volterra.pi.it/flex/c ... ystemPrint


Alamanno Adimari Capitano e Potestà di Barga,
http://archivi.beniculturali.it/ASLU/pa ... itoli.html



Oggi 11 luglio 1349 io Gherardo di Francesco degli Adimari, Potestà di Montopoli
http://infouma.di.unipi.it/ricerca/html/bdm.html


Fucecchio
di terreni da parte delle famiglie Adimari e Alessandri.
http://www.fucecchionline.com/pagg_eventi/botteghe.htm


http://archivi.beniculturali.it/Bibliot ... l/06_.html
Adimari (de) Guidotto
Adimari (de) Giovanni


http://www.avirel.it/bd/autori/angeli/c ... terza.html
Per terra: pietra tombale di Alamanno degli Adimari (1412).


Ciao Pierluigi e fra Eusanio,
Buona cena e a domani.
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Messaggioda StefanoM » sabato 26 novembre 2005, 10:50

Per Pierluigi;c'è posta per te :D
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Messaggioda pierluigic » sabato 26 novembre 2005, 14:11

Stefano mi chiede d'inviare questo stemma


Immagine




eseguo


pierluigi
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Messaggioda StefanoM » sabato 26 novembre 2005, 17:15

Grazie Pierluigi, spero che il materiale da me inviatoti sia utile al fine delle tue ricerche, a volte anche nostre ricerche :D

Questo stemma proviene dall' Armoriale Fiorentino del Del Marzo-Orsini e porta la data 1313, la fonte è lo storico Monaldi. Vorrei sapere o vorremmo sapere, perchè viene attribuito ad una presunta famiglia Mari di Firenze dato che, a quanto pare,di Mari in Firenze si potrebbe cominciare a parlare solo a quattrocento inoltrato. Riunirei a questo punto una consulta araldica, sia per lo stemma con i delfini che per quest'ultimo. Scherzi a parte, heiiii, ce nessuuunoooo? :wink:
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Messaggioda StefanoM » sabato 26 novembre 2005, 17:36

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Messaggioda StefanoM » sabato 26 novembre 2005, 17:42

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Messaggioda pierluigic » sabato 26 novembre 2005, 17:54

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bel giovane il mio sito non lo guardi proprio mai !

pagina 26 ritratto di Pietro Carnesecchi del Puligo

piuttosto mi manca quello del Del Piombo



ciao pierluigi

grazie per quell'interessantissimo atto notarile di Zanobi

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Messaggioda StefanoM » lunedì 28 novembre 2005, 12:13

Novità per i Cantini
http://www.cantinities.it/italiano/marchio.html

Questa festa, tutta empolese, venne organizzata nel 1397, dopo la presa da parte delle truppe di Empoli del castello di San Miniato al Tedesco, ritenuto all'epoca inespugnabile. La Silvera, colonnella dei sanminiatesi, al messaggero empolese che intimava la resa risposte "Rispondi pure ai tuoi gran generali che se non hanno altri moccoli che questi andranno a letto al buio, gli asin pria volar di posta si vedranno pel ciel, che la forte città coi suoi paesi cada in poter giammai degli empolesi" Gli empolesi escogitarono allora uno strattagemma, raggrupparono tutte le pecore del contado e dopo averle radunate nella valle ad ognuna fu appeso un lumino al collo e alle corna. Di notte il Capitano Cantino Cantini si presentò sotto le mura di S. Miniato con duemila fanti empolesi a chiedere la resa della città: "Son Cantino della Valle con mill'omini alle spalle, e se questi un son bastanti, laggiù ce n'è altrettanti".

http://www.tifonet.it/empoli/rangers/empoli.htm

SAMMINIATO, XIV sec. d.C. (La Presa di Samminiato)


Nell'anno 1397 il capitano Cantino Cantini con 2.000 fanti di Monterappoli, Pontorme ed altre terre vicino ad Empoli penetra di notte in San Miniato per un sotterraneo e s'impossessa della cittadina. II vicario fiorentino Davanzato Davanzati, che ha tradito Firenze, viene gettato da una finestra. Secondo gli usi del tempo, Cantino porta ad Empoli per trofeo un catorcio (catenaccio) che viene appeso nel palazzo del comune.
Il fatto storico ha ispirato il poeta Ippolito Neri, autore del poema eroicomico "La Presa di Samminiato".
http://web.paginegratis.com/~pg.001545/wrg/bathott3.htm
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Messaggioda StefanoM » martedì 29 novembre 2005, 11:23

Salve a tutti

Secondo il Davidsohn già dal XIV secolo dai Cancellieri si formarono nuovi casati.

La decadenza del casato ebbe inizio nel 1539, allorquando Pistoia venne assogettata ai Medici.
Il Casato si spense in Firenze con la figura di Girolamo Cancellieri,+ 1795, Beni e titoli passarono al nobile Fiorentino Luigi Gannucci. I Gannucci assimilarono lo stemma dei Cancellieri nel loro. Fino ad adesso non l'ho ancora trovato.
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Messaggioda pierluigic » martedì 29 novembre 2005, 14:28

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cosa ti indirizza a legare i mari ai cancellieri ?





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Messaggioda StefanoM » martedì 29 novembre 2005, 17:48

Il fatto che entambe le famiglie siano Pistoiesi, che Carmignano era un feudo pistoiese, che un ramo di questo casato adotta uno stemma partito d'azzurro e d'argento, che molte terre presso Poggio a Caiano,porto fluviale di Prato, furono di proprietà del casato dei Cancellieri fino al 1420, data in cui l'ingerenza dei Medici si fa più pesante, ricordi quella storia sui medici vero?, che in questa località venne edificato un fortilizio, forse una torre cinta,dagli stessi Cancellieri,che i Cantini fanno parte della loro stessa Consorteria,a detta del Crollalanza, che lo stemma dei Mari è quasi identico a quello di questi ultimi. Durante le guerre civili di Pistoia i più esagitati venivano mandati a confino, credo che Carmignano faccia parte del confino, non trovi strano il fatto che troviamo Mari a Prato ed in Firenze solo nel XV sec. quando i Medici iniziano la loro ascesa nel contado?(Comprano molte terre). Ho letto di questo ultimamente su un validissimo libro universitario, il Vitolo. Cosa ne pensi? probabilmente facevano parte della piccola nobiltà.

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Messaggioda pierluigic » martedì 29 novembre 2005, 20:00

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Tu fai bene a credere nel tuo fiuto
Io da parte mia credo tu sia fuori strada




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