Caro Pier Carlo,
in effetti il tuo pregresso
post calza alla perfezione con il concetto e con l'essenza stessa dello
stemmoide.
Circa gli stemmi
gigliati, devo però dirti che purtroppo escludo collegamenti fra questo stemma ed i Farnese (sui quali il discorso sarebbe interessante e ci porterebbe lontano, ma che praticamente mai ebbero uno stemma con solo
tre gigli), né fra esso ed i Montini (che di
gigli sì, ne hanno
tre, ma sempre accompagnati dai
monti che rendono parlante il tutto...).
Su famiglie che alzassero
tre gigli come i Borbone, caro Baronevalmont, in effetti concordo che non abbiamo molte alternative

... ma di certo abbiamo tante casate che, più o meno con ragione, potevano aggiungerli (o li aggiunsero di fatto) alla propria arma. E rimane il fatto che la loro subordinazione ad un semplice leone è tutta da spiegare...
Ho ben presente quel genere di rilegature, le quali danno prestigio al tomo e (di riflesso) alla biblioteca che le ospita: per questo, filosofeggiavo di
stemmoidi.
A proposito: grazie ad entrambi per aver accolto benignamente il neologismo

!
Bene

valete