Contegufo scrive
Può essere che l'Ariosto abbia storpiato il nome e lo scudo desta qualche sospetto tuttavia il titolo di conti, se quella è la famiglia, sarebbe stato loro concesso solo nel '600.
Il Castello di Monreale (Königsberg), situato nelle vicinanze di San Michele all’Adige, era sede della giurisdizione di Monreale e di Giovo. Fu in possesso dei conti di Appiano, passò poi come feudo vescovile ai Conti del Tirolo. Re Enrico nominò capitano del castello un suo fratello naturale, concedendogli di assumere il nome e lo stemma degli Eschenloch di Baviera, a quel tempo estinti. Il capitano fu infeudato della contea di Monreale nel 1333. I Thun, essendo venuti in possesso del castello come feudo pignoratizio nel 1407 e della cui giurisdizione erano divenuti titolari nel 1474, infeudati a loro volta della contea, vennero chiamati conti ancor prima di aver diritto di fregiarsi di questo titolo.
Volfango Teodorico, Rodolfo cavaliere dell’ordine Teutonico, Cristoforo Riccardo canonico del Duomo di Trento, Giovanni Giacomo e Massimiliano, fratelli della linea di Castel Thun, saranno elevati al grado di conti del Sacro Romano Impero il 24.08.1629 da Ferdinando II col privilegio di denominarsi “Hoch- und Wohlgeboren”.
Lo stemma degli Ottonlei era già stato citato dal Ginanni. Nelle
Relationi vniuersali di Giovanni Botero un conte di Ottonlei è citato più volte.