Qual'è la figura araldica più nobile?

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Qual'è la figura araldica più nobile?

Agnello
3
16%
Cavallo
0
Nessun voto
Leone
8
42%
Aquila
6
32%
Giglio
1
5%
Rosa
0
Nessun voto
Alloro
0
Nessun voto
Croce
1
5%
 
Voti totali : 19

Qual'è la figura araldica più nobile?

Messaggioda sebpasq » martedì 11 novembre 2003, 20:15

Gentili Signori del forum
sono sicuro che questo sondaggio vi stuzzicherà ed interverrete sia per votare che per esprimere il vostro parere.
Visto che in questo momento si sta parlando di nobiltà, secondo voi qual'è la figura (pezze, animali, piante e fiori, altri simboli) più "nobile" dell'araldica?
Io dico l'agnello pasquale, non solo perchè mi rappresenterebbe graficamente, ma forse perchè si avvicina a Gesù Cristo e poi rispetto al leone o l'aquila che rappresentano in qualche modo l'aggressività, io preferisco la mitezza e il sacrificio divino dell'agnello.
Ma come vedete avete una buona scelta, quindi a voi la parola...

Saluti.
sebpasq
 
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Messaggioda MMT » giovedì 13 novembre 2003, 0:52

Sono un po' stupito nel constatare che nessuno ha "votato" la "croce". Molti hanno optato per l'agello, santissimo e antichissimo simbolo alludente a Nostro Signore. La pezza onorevole "croce" è il simbolo del sacrificio e del messaggio di amore e di salvezza che è parte della Rivelazione; figura carica di significati (anche se di recente qualcuno lo ha messo in dubbio pubblicamente -ogni riferimento a magistrati realmente incompetenti è del tutto voluto :evil: chiudo la parentesi-sfogo).

Comunque, a mio avviso, questo sondaggio è più una provocazione (lo ammetta sig. Pasquini :wink:), infatti sappiamo tutti che non possono esserci figure più o meno nobili di altre, tra animali, pezze ecc. e che "il titolo di più nobile" deve rimanere all'interno di tali categorie: non possono essere messe in competizione figure come l'aquila e il giglio (mero esempio).... qualcuno vi risponderebbe che il più nobile è il giglio, qualcunaltro l'aquila a seconda delle varie fazioni cui appartengono i votanti.
Ho deciso quindi di astenermi dal votare.

Ringrazio il carissimo sig. Pasquini che ci ha provocato un po' tutti!!! :D

Michele M. Tuccimei di Sezze
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Messaggioda sebpasq » giovedì 13 novembre 2003, 18:45

Caro Michele (se mi è concesso darti del tu)
no, la mia non è proprio una provocazione, ma solo la curiosità di sapere come dei studiosi e appassionati di araldica avrebbero risposto a questo sondaggio; in effetti è anche un pò collegato all'altro post sulla nobiltà: cioè dal punto di vista araldico cosa si intende per nobiltà?
A parte la preferenza sarebbe interessante anche sentire qualche parere più dettagliato; per ora però ci sono troppe poche votazioni e ancora non interviene nessuno a rispondere, quindi mi sa che dovremo aspettare per un riscontro più attendibile.

A proposito dimenticavo: ringrazio Fra Eusanio e Di Sanza per la gentile collaborazione nella stesura del sondaggio.

A presto.
sebpasq
 
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Messaggioda Messanensis » giovedì 13 novembre 2003, 19:35

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Sono un po' stupito nel constatare che nessuno ha "votato" la "croce".


Visto che nessuno l'ha votata la voto io, dato che è anche presente nel mio stemma :)
E visto che probabilmente la croce è stata la più antica figura araldica ad essere utilizzata, per tal motivo può defirnirsi anche la più nobile. :wink:
Però a mio modo di vedere non può farsi una graduatoria di questo genere.
Rosario Basile

Ogni erba si conosce per lo seme.
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Messaggioda sebpasq » giovedì 13 novembre 2003, 19:56

Caro Rosario
il sondaggio non vuole essere una "graduatoria" ma solo un semplice quesito per appassionati di araldica.
Come vedi ognuno ha un'opinione a proposito e a me ( e credo anche agli altri) interessa proprio conoscere le differenti opinioni riguardo la nobiltà delle figure elencate.
Forse è una curiosità un pò infantile, ma non vedo proprio altro luogo virtuale in cui sottoporre una simile domanda.

Saluti.
sebpasq
 
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 15 novembre 2003, 0:18

Egregio Sig. Sebastiano,
sono io che ringrazio lei per avermi consultato prima di lanciare il sondaggio, anche se (alla fin fine) ho solo aggiunto una figura all'elenco da lei predisposto.

Non avevo afferrato che lei avrebbe proposto la domanda esattamente nei termini che mi indicava: se lo avessi capito, le avrei suggerito di porre soltanto la domanda, lasciando perdere il sondaggio.

La domanda iniziale non è sbagliata ("...secondo voi qual'è la figura (pezze, animali, piante e fiori, altri simboli) più "nobile" dell'araldica?..."): il termine nobile fra virgolette fa intendere perfettamente la relatività del concetto.

Obbligata conseguenza di ciò, le risposte non avrebbero potuto che essere relative, cioé ognuno di noi avrebbe spiegato quella che per lui è la figura preferibile, il che in sostanza significava parlare del più e del meno :twisted: ... ma questo, tutto sommato, poteva anche andar bene.

Il sondaggio rende tutto più "matematico", e porta a stilare graduatorie che non hanno senso in un universo simbolico quale quello dell'araldica, dove le differenze che le singole figure hanno nella vita "normale" (e lì sì che ne hanno, e come!) si appiattiscono nella loro trasmutazione in simboli.

Se fossi stato più attento, quindi, le avrei fatto aggiungere non un solo termine, ma almeno altri cento... e solo per non occupare troppo spazio! Perché negare diritto di "nobiltà" ai topi del comune di Montopoli, al gambero della famiglia Gambara, all'aracnide della provincia di Agrigento, alla doppia elica del DNA dell'università di Warwirk, all'acronimo della città di Roma, all'uccello esotico e mitologico del principato di Mysore, o agli :wink: omonimi :oops: :oops: della famiglia Colleoni?

Bene :D vale
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Messaggioda gabriele d'annunzio » sabato 15 novembre 2003, 0:26

egregi colleghi

tra le figure più nobili dell'araldica perchè non porre anche il broccolo fiorito ,gambuto d'oro,presente nel mio stemma familiare??........ come si dice a Napoli......... ogni scarrafone è bell' a mamma sua!!!
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 15 novembre 2003, 0:30

...ecco, appunto...!

Bene :wink: valete
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Messaggioda sebpasq » sabato 15 novembre 2003, 19:47

Egregio Fra Eusanio
come ho già spiegato il mio non voleva essere un sondaggio che creasse una graduatoria, sia perchè odo le graduatorie in tutti i sensi, sia perchè giustamente ognuno può ritenere nobile una figura non inclusa nella lista.
E appunto il sondagggio è solo un pretesto per riferire secondo ognuno di noi cos'è la nobiltà in senso araldico: ammetto che ci sono molte altre figure che possono essere ritenute nobili, ma non sono io che ho scritto che alcune figure sono più nobili delle altre.
Appunto sulla base dell'araldica tradizionale sarebbe stato interessante conoscere il parere di ognuno sulle figure tradizionalmente ritenute "nobili" dai padri dell'araldica.
Mi dispiace ma non sono assolutamente d'accordo nell'asserire che tutte le figure possano essere ritenute nobili: allora se tutte le figure sono nobili o al contrario possono essere ritenute ignobili la simbologia araldica dove va a finire?

Non a caso esiste un'araldica parlante e simbolica e se un broccolo fiorito può simboleggiare la famiglia Broccoli e l'agnello pasquale quella dei Pasquini, ci sono altre figure come il leone che non simboleggiano la famiglia che lo porta, ma la nobiltà e il valore di essa: qui quindi si utilizza una figura per alludere ad una nobiltà e non ad un cognome.
E qui che verteva il sondaggio: come mai la nobiltà di certe famiglie (Savoia, Gonzaga, (Degli) Uberti, Este, i Plantageneti, lo stemma Reale Belga, Svedese, Russo e molti altri) è rappresentata da alcune delle figure "nobili" che compaiono nel sondaggio?
E come mai invece molte altre famiglie nobili sono rappresentate da figure non nobili? Tipo i Colleoni?(scusate ma non ci vedo nulla di nobile nei "colleoni"...).
Se una famiglia nata nobile ha nel suo stemma primitivo (cioè senza inquarti, etc)un leone o un'aquila o un'altra delle figure nobili come mai ha scelto quella e non un'altra? Che so per esempio una pietra, o un bicchiere? Se si sceglie un cavolo per simboleggiare il cognome Broccoli, come mai Enrico I d'Inghilterra prese per emblema un leone, anzi 2?
Allora alcune figure possono essere ritenute più nobili delle altre o no?
Spero in un vostro prezioso intervento.

Saluti.
sebpasq
 
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Messaggioda MMT » sabato 15 novembre 2003, 19:57

Io penso che ogni famiglia, salvo qualche eccezione, si sia scelta da sola il prorpio stemma con i propri gusti. Allora c'era a chi piaceva il leone, a chi i monti; chi parteggiava per l'aquila e chi per il gigli; chio si chiamava Scala che adottava una scala e via dicendo. Secondo me è sbagliato e fine a se stesso interpretare gli stemmi sulla base dei manuali d'araldica: ad es: le stelle voglio essere simbolo di chi aspira a cose superiori, ad azioni sublimi ....ma sono utili queste interpretazioni? :shock:

Michele Tuccimei di Sezze
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Messaggioda sebpasq » sabato 15 novembre 2003, 20:06

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Io penso che ogni famiglia, salvo qualche eccezione, si sia scelta da sola il prorpio stemma con i propri gusti. Allora c'era a chi piaceva il leone, a chi i monti; chi parteggiava per l'aquila e chi per il gigli; chio si chiamava Scala che adottava una scala e via dicendo. Secondo me è sbagliato e fine a se stesso interpretare gli stemmi sulla base dei manuali d'araldica: ad es: le stelle voglio essere simbolo di chi aspira a cose superiori, ad azioni sublimi ....ma sono utili queste interpretazioni? :shock:

Michele Tuccimei di Sezze


Caro Michele è appunto per sapere se queste intepretazioni sono utili o no che ho inserito il tread...

Saluti.
sebpasq
 
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Messaggioda MMT » sabato 15 novembre 2003, 20:16

Caro Sebastiano,
da un punto di vista storico-genealogico direi proprio di no. Se poi t'interessa sapere in generale il significato di una figura o di un simbolo a se stante.... ma è futile cercare di capire attraverso i manuali il significato del proprio stemma... certo a meno che non si va da una medium e s'interpella l'avo che.... ma questo è alquanto improbabile (per non parlare del lato scientifico!!! :wink: )

M.T.d.S.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 15 novembre 2003, 21:16

Cari amici,
la "nobiltà" di una figura araldica non dipende dalla figura in sé, ma dal motivo che ha spinto il titolare dello stemma ad usarla.

Prendiamo, per esempio, il drago: normalmente lo vediamo soccombere a San Giorgio, nei numerosi stemmi civici (e non solo) che ne riprendono l'iconografia tradizionale, e nella quale riassume le negatività combattute dal Campione della cristianità.
Altre volte soccombe ad un'aquila, e questo lo troviamo per lo più in stemmi pertinenti alla parte ghibellina del nostro medioevo: qui diventa generico segno della fazione avversa, dileggiata dalla posa soccombente e diffamata dalla sgradevolezza della bestia.
Altre volte è la figura principale dell'arma (famiglia Borghese), se non l'unica (famiglia Boncompagni): qui il valore simbolico si esalta e si purifica nell'unicità della figura, la quale può rimanere gradevole o sgradevole a vedersi, ma per questioni di gusto soggettivo o di esecuzione artistica, non certo di validità intrinseca.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 15 novembre 2003, 22:10

sebpasq ha scritto:...(omissis)...come mai la nobiltà di certe famiglie (Savoia, Gonzaga, (Degli) Uberti, Este, i Plantageneti, lo stemma Reale Belga, Svedese, Russo e molti altri) è rappresentata da alcune delle figure "nobili" che compaiono nel sondaggio?
E come mai invece molte altre famiglie nobili sono rappresentate da figure non nobili? Tipo i Colleoni?(scusate ma non ci vedo nulla di nobile nei "colleoni"...).
Se una famiglia nata nobile ha nel suo stemma primitivo (cioè senza inquarti, etc)un leone o un'aquila o un'altra delle figure nobili come mai ha scelto quella e non un'altra?...(omissis)...


Aggiungo: la ricerca dei perché di uno stemma è uno dei momenti più affascinanti e qualificanti della ricerca araldica, e purtroppo anche uno di quelli meno facilmente coronati da risultati positivi. La lontananza delle fonti, la loro attendibilità più o meno alta, il sovrapporsi delle leggende o il loro cristallizzarsi in pseudoverità, e così via, spesso trasformano la ricerca in un insieme di ipotesi da sottoporre a continue verifiche.

Ipotesi che spesso si appoggiano ai successi che hanno coronato altre ricerche: ad esempio, molti Comuni toscani portano un leone a seguito di concessione imperiale (Arrigo VII, inizio XIV secolo); altri lo portano perché sottomessi al Popolo di Siena (che l'aveva come suo stemma); altri in riferimento a famiglie che ne furono feudatarie (come i conti Guidi, che l'avevano anch'essi).

I primi ebbero quindi il leone da concessione imperiale; i secondi a seguito di sottomissione; i terzi in ricordo dei tempi antichi, o per emulazione.

Non è quindi forse meglio cercare la "nobiltà" (se vogliamo continuare ad usare questo termine) nei motivi dell'uso di una figura, piuttosto che nella figura in sé?

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Messaggioda gabriele d'annunzio » sabato 15 novembre 2003, 22:33

Egregi collegi

leggendo dal Dizionario araldico del Conte piero guelfi Camajani a pagg. 408 e 409 si legge"Armi parlanti"-"Armi che con immagini e figure alludono al nome della famiglia o della città che le porta.E'un fatto che quando per darsi un 'arma le famiglie,non avendo un fatto glorioso cui richiamarsi per eternarlo nello stemma,doverono attingere al proprio cognome,inalzare un bove se chiamavansi Bovi ,o una conca se il cognome era conchi ,esse dettero origine alle cosidette armi parlanti ,considerate di un rango inferiore delle altre simboliche,perchè queste case non avevano ancora un illustre passato.Perciò furono dette meno nobili.
Le altre assai più nobili diconsi simbolico-parlanti assunte per imprese gloriose ,per speciali ricordanze, e sempre allusive al cognome.
Cioe i Peruzzi fiorentini chiamati anticamente quei della pera avendo uno stemma con tale emblema.....Omissis"

Che ne pensate di una simile interpretazione ?

distinti saluti
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