o mi sono espresso male io, o hai capito male tu. In un intervento precedente hai affermato:
Pietro Filargo, poi eletto antipapa, a sua volta lasciò pochi esemplari del suo stemma (bellissimo, sebben restaurato, quello in terracotta policroma sulla sua sepoltura bolognese): forse in numero ancor inferiore rispetto a Cosma Migliorati, e senz'altro per l'ottimo motivo di non esser stato Pontefice legittimo.
Poi hai aggiunto:
tutti gli anti-qualcosa, compresi gli antipapi, a loro modo ebbero l'intima convinzione di essere nel giusto.
Se, dunque, l'antipapa Alessandro V ebbe "l'intima convinzione di essere nel giusto", perchè "lasciò pochi esemplari del suo stemma (...): forse in numero ancor inferiore rispetto a Cosma Migliorati, e senz'altro per l'ottimo motivo di non esser stato Pontefice legittimo"?
Non sarà, invece, che, al di là delle proprie convinzioni, Alessandro V non ebbe il tempo materiale di lasciare molte testimonianze araldiche (fu "papa" per soli due anni)?
Cordialmente,
Ferrante



si arriva in cielo



