Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72


nicolad72 ha scritto:No e no anche se le due qualifiche spesso andavano assieme
No esistevano cavalieri del sri "non aurati"

nicolad72 ha scritto:Bisogna appunto individuare il "tempo" cosa che il Mistuzzi sembra fare, nel primo intervento non si parlava di epoca ma in generale. Va ricordato che la Contea Palatina non fu mai trasmissibile (di tanto in tanto qualche avventuriero che si fregia del titolo di conte perché discendente di un palatino si trova), ma si trattò di titolo onorifico vitalizio
Roberto Amerighi ha scritto:.....anche se il mio quesito principale rimane irrisolto:
cioè a cosa si riferiscono, alcuni autori, quando parlano di Cavalieri Cesarei.
È probabile che si riferiscano ai Cavalieri aurati, ma non ne ho riscontro bibliografico o archivistico ne fonti relative.
Grazie a nicolad72
Un saluto
Roberto Amerighi

Tilius ha scritto:Personalmente, ritengo che il cavaliere di nomina imperiale (epoca Federico III, Massimiliano I, Carlo V) fosse uno e uno solo, e che quindi anche la dicitura di "aurato" (che in definitiva si riferisce semplicemente al colore degli accessori di pertinenza del cavaliere, speroni in primis) sia riconducibile alla medesima nomina.
Tutti i casi a me noti (non moltissimi, invero) erano accompagnati dal titolo di conte palatino.
Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours
Visitano il forum: Nessuno e 25 ospiti