Secondo me la discussione può andare avanti all'infinito.
Ma parlare di interzato in pergola ritondata non può essere la scelta giusta per vari motivi, qua e là richiamati nei precedenti interventi e che qui sintetizzo.
Userò qui il termine
ritondato, anche se come sopra ho detto, trovo preferibile
ricurvo.
1 - dal sigillo si capisce che ci sono due smalti, uno per le due campiture laterali, l'altro in capo; non tre smalti che darebbero il via per parlare di interzato
2 - interzato
in pergola ritondata non esiste nel linguaggio blasonico
3 - interzato
in pergola ritondata non è una costruzione sensata, perché non esiste né potrebbe esistere la pergola ritondata: esiste la pergola e basta.
Ora, se ammettiamo che un interzato in pergola è un campo suddiviso in tre quarti secondo l'asse della pergola e definiamo pergola la pezza a forma di Y derivata dall'unione di
mezza banda,
mezza sbarra e
mezzo palo - proprio volendo forzare le cose e dimenticando che gli smalti non sono tre ma due - di cosa dovremmo parlare? di un
interzato in pergola con la mezza banda e la mezza sbarra ritondate? Sì, perché ritondata risulta solo la biforcazione (né potrebbe essere definita ritondata tutta l'immaginaria pergola, vista la presenza di un mezzo palo che scende giù linearmente...).
Ma cosa andremmo a creare? Un
monstrum blasonico?! Ammesso il voler tentare un simile azzardo sintattico - io non lo farei - resta lo scoglio insuperabile dell'interzato non dato in presenza di due soli smalti.
Cari amici, secondo me non se ne esce.
Se non ammettendo le due diverse possibilità che sopra ho proposto, (
viewtopic.php?f=1&t=21051&p=233611#p232953 ) di cui la seconda sarebbe quasi assurda nella sua complessità ma pur sempre coerente con le regole del linguaggio araldico. La prima mi pare quella più probabile dal punto di vista della concretezza delle cose.
Parlare di
interzato in pergola ritondata invece non mi pare in linea con le regole del blasone per i motivi che ho qui richiamato e che sono pronto a vedere smentiti.