da Franz Joseph von Trotta » mercoledì 28 dicembre 2005, 19:11
Rispolvero questo topic perchè da una recente visita natalizia ad un caro amico bergamasco, ho ricevuto in dono una raccolta completa di fascicoli dal titolo "Cognomi e famiglie del bergamasco. Dizionario illustrato", pubblicati a cura dell'Eco di Bergamo nel 2000 e redatti da Pino Cappellini, Giovanni Ghisalberti e Sara Locatelli, raccolta che il nostro non valutava di suo interesse e che, invece, ha trovato finalmente le giuste attenzione e cura nella mia biblioteca.
Dunque approfittando del forzato ozio domestico che l'incessante nevicata di oggi favorisce, al calduccio nella stube, riporto le notizie che nella suddetta opera sono dedicate ai Gritti.
I redattori del volume iniziano riferendo che "secondo le cronache antiche" il capostipite della famiglia sia certo Savino ricco cittadino bergamasco che stanco della "metropoli" si trasferisce su un colle che da lui prenderà il nome di Selvino. Questo sarebbe avvenuto non più tardi del 1002 anno in cui il personaggio fece edificare case, una torre e, sul monte Podona, un castello.
Due secoli dopo i suoi discendenti tali Gherado, Bonomo, Grazio e Pizzino fecero riConoscere a Selvino il titolo di borgo autonomo e agli abitanti e discendenti i diritti di cittadinanza bergamasca.
Da Selvino i Gritti sciamarono in Val Seriana ad Alzano e Nese ed anche in Val Brembana. I Gritti Morlacchi discenderebbero probabilmente da un ramo di Endenna frazione di Zogno con i primi componenti del ramo un certo Alberto di Endenna vivente nel 1437. Non si conosce quando venne aggiunto il cognome Morlacchi. La stirpe esprime la solita tipologia di famiglia notabile e more nobilium con medici, notai e giureconsulti sino a quando nel 1740 Antonio Maria di Lodovico otterrà dalla Serenissima il titolo di conte di Selvino ma non avendo prole la dignità si estinse.
Umberto I rinnoverà tale titolo a Carlo Gritti Morlacchi del ramo di Alzano.
Tra gli esponenti celebri dei Gritti vengono ricordati: Andrea e Bernardo entrambi podestà di Bergamo, Giovanni Francesco Capitano della stessa città.
Gli autori vogliono i Gritti veneziani propaggine di quelli bergamaschi (ipotesi uguale ma contraria a quella precedentemente dibattuta nel topic!) Campanilismo della provincia che vuole i suoi figli sovrani nella romantica capitale? Viene proprio detto che "secondo la tradizione" la famiglia Gritti (veneziana) é di origine bergamasca"...
Si conclude il tutto con un censimento: nella provincia di Bergamo vi sono 1102 famiglie Gritti e in Italia 2141.
Tanto ho letto e Vi ho riportato.
FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar