da Elmar Lang » giovedì 13 ottobre 2016, 18:21
Direi che chi disegnò il Bandenkampfabzeichen, aveva chiara l'idea, per la sua parte, di come considerare la minaccia posta dalle organizzazioni di lotta clandestine: ovvero come l'insidia di serpenti velenosi, che sarebbe stata sconfitta da una daga, appunto in stile mitologico-nordico. Contrariamente alla maggior parte dei distintivi di guerra tedeschi, esso non era sormontato dall'aquila del Reich, quindi, la svastica bisognava metterla pur da qualche parte. E sul pugnale era in effetti il posto migliore, come a significare chi era ad impugnare il ferro vindìce.
Circa il teschio, le ipotesi sono varie: c'è chi pensa potesse essere quello delle SS e chi dice fosse solo a simboleggiare la morte dei "banditi". Ad ogni modo, quel distintivo era destinato a tutte le armi della Wehrmacht che si fossero trovate in azione antipartigiana, non solo alle Waffen-SS. Comunque, il governo tedesco, per evitare inutili polemiche, oltre alla svastica, eliminò, per il "modello '57" del Bandenkampfabzeichen, anche il teschietto.
Quando mio papà era ad Oberammergau presso le locali scuole Nato, nel 1970 lo andai a trovare e tra gli ufficiali germanici in servizio, vi era anche un anziano colonnello della Bundeswehr che sull'uniforme aveva vari nastrini relativi a decorazioni della II GM, tra cui quello con applicata la miniatura del distintivo in questione.
Il Bandenkampfabzeichen, figurava regolarmente tra le decorazioni acquistabili dai militari in servizio, presso la Kleiderkasse der Bundeswehr; sia come "Originalorden" (ovvero full size, ma senza svastica e teschio, che come miniatura da catenina, in tutte le classi.
E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)