Bicchiere da parata

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Bicchiere da parata

Messaggioda Cawdor » sabato 3 settembre 2016, 16:51

navigando mi son imbattuto nei Bicchiere da parata, (divertente definizione) di vetro di Manifatura veneziana ad uso di Boemia
con relativi stemmi della Serenissima o dei Dogi, ma anche dei "DEPUTATI", nel 1770/1780 chi erono e quali sono i loro stemmi?

Indicazioni sull'oggetto Forma tronco conica dal profilo leggermente bombato, con basso, largo e svasato piede circolare a doppio fondo, contenente un'osella d'argento rappresentante su un lato gli stemmi delle famiglie Mestre, Ongaro, Rossetto, Marini, e l'iscrizione DEPUTATI ANNO 1777", e su lato opposto gli stemmi Mocenigo, Barozzi, Rossetto e il gallo di Murano, ed intorno l'iscrizione "MUNUS COMMU MURIANI ALOY MOCENIGO DUX V"; orlo liscio."

Grazie
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Re: Bicchiere da parata

Messaggioda veneziano » domenica 4 settembre 2016, 7:36

Per l'intanto un breve accenno lo può trovare alle pagine 135-136 del libro "Il Fiore di Venezia ossia i Quadri, i Monumenti, le Vedute ed i Costumi Veneziani rappresentati in incisione da abili Artisti ed illustrati da Ermolao Paoletti" - I volume - facilmente rintracciabile nel sito https://books.google.it/books/...
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Re: Bicchiere da parata

Messaggioda Elmar Lang » domenica 4 settembre 2016, 10:33

Salve,

per iniziare una ricerca, poteva già essere utile indicare dove si trova il bicchiere, che immagino sia quello conservato presso il Museo Vetrario di Murano, in palazzo Giustinian Inv.: Cl. VI n. 00058, che nella scheda presente in Internet è anche corredato di una buona fotografia.

E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
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Re: Bicchiere da parata

Messaggioda Tilius » domenica 4 settembre 2016, 23:22

Di bicchieri con osella (moneta) muranese incapsulata nella base ve ne sono una mezza dozzina, al Museo Vetrario.
Su questi bicchieri a volte vi é rozzamente inciso uno stemma, a volte un ritrattino del doge, a volte semplici iniziali, a volte sono semplicemente lisci.
Gli stemmi menzionati sono quelli illustrati sull'osella incorporata nel piede del bicchiere, secondo uno schema che si ripete invariato: recto con stemma del doge (di Venezia), del podestà (di Murano), del camerlengo (di Murano), verso con gli stemmi dei deputati (muranesi), che erano 4.
Nessuno di questi stemmi é proprio della carica: erano tutti semplicemente gli stemmi familiari di coloro che in quell'anno detenevano la carica.
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Re: Bicchiere da parata

Messaggioda veneziano » lunedì 5 settembre 2016, 13:20

Qualche altra notizia sulle oselle.
Fin dall'antichità era usanza che il doge a Natale donasse alle famiglie patrizie più importanti di Venezia cinque anitre selvatiche dalle zampe rosse, le osèle salvadeghe dai piè rossi, cacciate nelle valli dogali. Vennero sostituite da monete-medaglie d'argento, denominate appunto Oselle, del valore di un quarto di ducato “a' ventotto di giugno dell'anno 1521 nella sede vacante lasciata da Leonardo Loredano dal Consiglio Maggiore si prese il partito e la deliberazione, che in luogo degli uccelli, che cadaun gentiluomo nostro aver suole dal Principe, per avvenire aver debba una moneta della forma che parerà alla Signoria nostra, che sia di valuta di un quarto di ducato, e li Camerlenghi del Comune [pubblici cassieri dello Stato ] siano obbligali delli denari deputati al Principe di dare agli Offiziali nostri delle ragioni vecchie [revisori dei conti] quella somma fissala per detta regalia, da essere distribuita alli nobili nostri nel tempo, modo e forma, come osservare solevasi nella dispensazione degli uccelli.” (Manin Leonardo (1847) Illustrazione delle medaglie dei dogi di Venezia denominate Oselle).
Murano fu l'unica tra le città della Repubblica Serenissima a condividere tale privilegio con Venezia, coniando proprie Oselle sicuramente prima del 1546 con lo stemma dell'isola, del Camerlengo, del Podestà e, successivamente, anche con le armi dei Deputati cittadini. 2 gennaio " ... per il magnifico Pottesta fu posta parte [fu deliberato] che per questa spettabile comunità [Murano] si habbi continuar in dar le oselle al magnifico Potesta, a quelli d'Officio et in Consiglio secondo il solito...".Le prime medaglie muranesi non sono materialmente arrivate a noi, dato l'esiguo numero degli esemplari emessi. La prima Osella conosciuta risale al 1581.
Nel 1674 gli esemplari coniati furono novanta; poi dal 1688 cento. Dal 1758 vennero prodotte 109 monete. Venivano coniate il giorno dell'Ascensione e venivano distribuite tra i cittadini il 26 dicembre nell'antica chiesa parrocchiale di San Stefano protomartire. Una volta impressi sul metallo fronte e retro, lo stampo veniva distrutto per rinnovarlo l'anno successivo. La fabbricazione del conio e l'emissione delle Oselle "ordinarie" (in argento) era a carico delle casse del Comune per la metà, e per questo l'assemblea stabiliva annualmente se ordinarle o meno alla Zecca di Venezia. Le 50 Oselle "pubbliche" erano così distribuite (brano tratto da un documento datato 1699) "... all'Ill.mo Podestà oselle n.4 - Alli 4 Deputati oselle n.8 - Alli due Giudici oselle n.4 - Alli due Giustizieri oselle n.4. Al Camerlengo oselle n.2 - Al Cancelliere oselle n.2. - Al Comandador oselle n.1 - al Consiglio di 25 sono n. 25. - Summa oselle n. 50...".
L'altra metà delle monete e delle spese era di spettanza dei privati. Le medaglie "di prestigio", ossia quelle d'oro, venivano pagate interamente da coloro che ne ordinavano, magari per ricordo, alcuni esemplari (spesso i deputati o i camerlenghi dell'isola che vedevano impresso il proprio nome accompagnato dallo stemma familiare). Le Oselle divenivano una sorta di prestigiosissimo biglietto da visita per coloro che ne erano in possesso, venendo "incastonate" in collane, "inglobate" sul fondo di bicchieri o semplicemente tramandate di padre in figlio.
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Re: Bicchiere da parata

Messaggioda Cawdor » lunedì 5 settembre 2016, 14:41

Cawdor ha scritto:[...] quali sono i loro stemmi? [...] delle famiglie Mestre, Ongaro, Rossetto, [...]"
Grazie
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Re: Bicchiere da parata

Messaggioda veneziano » mercoledì 7 settembre 2016, 8:44

Questo è ciò che ho trovato finora, poco in verità; primi dal Tassini, Cittadini veneziani e l'ultimo dal Crollalanza
https://www.scribd.com/document/323224516/Mestre-Et-Al
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