Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Delegazioni SMOM

Messaggioda Dantes » lunedì 22 agosto 2016, 12:33

Egregio Romegas,
mi viene da risponderle con una citazione dell'Iliade "non è buona cosa quando sono troppi a comandare: uno solo sia il comandante".
Forse alcune delle inefficienze dell'Ordine di Malta in Italia sono anche dovute dal fatto che ci sono troppi centri di potere, che portano inevitabilmente a visioni campanilistiche della realtà.
Riguardo l'OESSG non mi esprimo, non conoscendo la realtà di tale ordine cavalleresco.
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Re: Delegazioni SMOM

Messaggioda Romegas » lunedì 22 agosto 2016, 12:51

Caro Dantes, il potere si crea quando non si vuole o non si può controllare dall'alto, altrimenti rimane circoscritto. Chi deve controllare non controlla, diciamola tutta.
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Re: Delegazioni SMOM

Messaggioda Dantes » lunedì 22 agosto 2016, 13:46

Romegas ha scritto:Caro Dantes, il potere si crea quando non si vuole o non si può controllare dall'alto, altrimenti rimane circoscritto. Chi deve controllare non controlla, diciamola tutta.


Ci si dovrebbe aspettare - da un ordine cavalleresco - che gli stessi appartenenti gestiscano al meglio l'istituzione, a qualsiasi livello. Questa cosa del dare sempre la colpa a qualcun altro, specialmente ai controllori, nel nostro ambito di discussione, la trovo poco cavalleresca.
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Re: Delegazioni SMOM

Messaggioda Romegas » lunedì 22 agosto 2016, 13:55

Certo, ma l'uomo è uomo con tutte le proprie virtù e i propri difetti, e appartenere ad un ordine cavalleresco non cancella questo, se si vuole lo si può migliorare. La perfezione tra gli umani non esiste.
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Re: Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Messaggioda Dantes » lunedì 22 agosto 2016, 15:09

Ha ragione, la perfezione non esiste.
Ma credo che i membri di un ordine cavalleresco, specialmente se militante, debbano avere virtù ben al di sopra della media, e, soprattutto, non sottrarsi alle proprie responsabilità.
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Re: Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Messaggioda Romegas » lunedì 22 agosto 2016, 15:44

Posso dire, per esperienza, che non sempre ciò che viene da fuori i nostri confini sia migliore, dipende sempre dalla qualità e competenza di chi ricopre posti di responsabilità. Spesso la responsabilità personale cozza con le idee di chi sta in alto.
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Re: Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Messaggioda nicolad72 » lunedì 22 agosto 2016, 16:05

L'altrocolpismo è uno sport in cui noi eccelliamo... ma ognuno di noi è chiamato ad essere responsabile per quello che si è e per quello in cui si è... non basta avere un "responsabile superiore" per essere esenti da responsabilità... esiste poi la sussidiarietà verticale.
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Re: Delegazioni SMOM

Messaggioda giulianop » lunedì 22 agosto 2016, 21:29

nicolad72 ha scritto:
giulianop ha scritto:
Anche se penso che ci siano altri problemi di qualità censuaria di molti altri membri.


Non pochi!


Già essere (davvero) Cavaliere vuol dire godere di un certo status sociale... per ciò è anche importante il ruolo che l'aspirante ha nella società. Per quanto possano essere degne persone, solo chi raggiunge la vetta può realmente aspirare a divenire un Cavaliere. Nel Regno Unito, che ammiro per la serietà ed il rigore che mantiene nell'attribuire titoli, se sei un militare e non sei un Generale o grado equiparato, te lo sogni di divenire Cavaliere, se sei un impiegato in un ufficio pubblico o privato, non diverrai mai Cavaliere, anche nel mondo della mia professione, essere Barrister (avvocato abilitato a difendere dinnanzi le giurisdizioni superiori - quelli con la parrucca per intenderci, che possono divenire giudici) non basta per divenire Cavaliere, neppure raggiungere la "seta" ossia avere il titolo di Queen's Consuel (in media un Barrister su 20 raggiunge questa qualifica tutt'altro che onorifica visto che un QC ha un tariffario più che doppio rispetto ad un Barrister- che già non è economico) è titolo sufficiente per essere investito cavaliere... ma bisogna essere "principi" nel foro, docenti nei corsi di formazione, presidenti (o chairs) di Chambers (gli studi di Barrister) o di Organizzazioni professionali... solo così hai i titoli per poter sperare a farti chiamare "Sir".

Da noi invece il titolo è ampiamente squalificato... per la bassa levatura sociale delle persone chiamate nei ruoli...
Altra differenza... che è evocativa della considerazione che la cavalleria ha: in italia la gente sorride (ironicamente) nel sapere che sei cavaliere.... nel UK invece sei un esempio da seguire.

Caro Nicola
credo tu abbia capito bene poco dell'ordine di Malta.
Nobiltà d'animo anzi tutto, servizio prima cosa, nemmeno la nobiltà di sangue serve più per essere nominato donato o cavaliere, tu sei rimasto a qualche secolo fa, al censo, non ho parole!!!
Ti invito a leggere regolamenti e commenti per scoprire chi è il cavaliere di Malta.
Fin troppi Generali e altisonanti Signori si pavoneggiano di essere cavalieri e poi non sanno nemmeno com'è fatta una carrozzina e ben se ne guardano nel fare raccolte alimentari, stare nelle stazioni con i senza tetto spezzo sporchi e maleodoranti.
Per fortuna nei priorati e al Magistero sanno ciò che fanno.
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Re: Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Messaggioda Romegas » lunedì 22 agosto 2016, 21:37

Concordo con Giuliano.
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Re: Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Messaggioda Egon von Kaltenbach » lunedì 22 agosto 2016, 21:45

Amici appartenenti all'OCSG mi dicono che da loro, per quanto riguarda i militari, da poco è stato stabilito che non si viene presi in considerazione se non si è almeno ufficiali, mentre nell'Ordine di Malta - basta vedere le comunicazioni degli ingressi - i sottufficiali abbondano. E in tal caso si va già bene perché ci sono casi ben precisi di appartenenti alla truppa: caporali, appuntati ... Nessuno discute della qualità umana di queste persone, ma allora sia ben chiaro che l'accettarle implica una profonda modifica dei concetti costitutivi dell'Ordine che, così facendo, andrebbero ad allinearsi con quelli generici del movimentismo cattolico: Azione Cattolica, Focolarini e simili ... già CL e l'Opus sono ben più elitari. Ogni agire dovrebbe essere pensato e se questo si ha in animo di ottenere lo si dica chiaramente, ma io temo che tale stato di cose - come troppo spesso accade - sia solo frutto d'irriflessiva approssimazione, di personali simpatie o di autorevoli spinte se non della semplice, sconfortante e profonda ignoranza della natura dell'Ordine cui si appartiene.
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Re: Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Messaggioda nicolad72 » lunedì 22 agosto 2016, 22:08

giulianop ha scritto:Ti invito a leggere regolamenti e commenti per scoprire chi è il cavaliere di Malta.


Regolamenti per i membri del terzo ceto (da regolamenti e commenti)
8. Ogni membro faccia il possibile per vivere in maniera conveniente alla propria posizione sociale, ma in ogni caso con un certo grado di sobrietà.
....


... I membri sono invitati a fare sacrifici per aiutare coloro che soffrono...

... sostenendo finanziariamente le opere dell’Ordine ...

... faranno donazioni aggiuntive alle opere dell’Ordine.


non mi sembrano precisazioni per chi conduca una vita "ordinaria".

poi
11. I membri dell’Ordine di Malta devono essere cittadini esemplari ed esercitare un’influenza cristiana sui loro ambienti di vita....


anche qua si presuppone un ruolo che possa effettivamente esercitare un'influenza che deve essere caratterizzata dai valori cristiani


Già conosco poco l'ordine di Malta...
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Re: Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Messaggioda Romegas » lunedì 22 agosto 2016, 22:10

Il Costantiniano non è un ordine religioso quindi non mi pare il caso di fare paragone. Il sistema inglese rispecchia la mentalità protestante del "si salvano solo in pochi" quindi non quella cattolica dei paesi latini. È giusta una selezione ma basata su vari parametri e non solo sul censo. Teniamo a mente anche il Vangelo visto che si parla di una istituzione religiosa. Poi esiste apposta la grazia magistrale che serve per ovviare a certe mancanze, altrimenti a cosa servirebbe?
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Re: Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Messaggioda Romegas » lunedì 22 agosto 2016, 22:13

Caro Nicola, quella è una tua interpretazione dei regolamenti. Chiunque può fare sacrifici anche il più umile e può dare esempio cristiano nel suo modo di essere.
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Re: Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Messaggioda nicolad72 » lunedì 22 agosto 2016, 22:15

Romegas ha scritto:Poi esiste apposta la grazia magistrale che serve per ovviare a certe mancanze


Potete raccontarvi quello che volete. Per la Grazia Magistrale è necessario il "more nobilium" che non è solo un requisito spirituale... ma anche materiale e sociale.
L'argomento è stato sviscerato in ogni modo e luogo su questo forum... se utilizzerete la funzione "cerca" troverete le risposte ai vostri quesiti sul punto.

Se qualche delegato non tiene d'acconto questo presupposto commette un errore e danneggia l'ordine.
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Re: Riflessioni su SMOM & Cavalleria in generale...

Messaggioda nicolad72 » lunedì 22 agosto 2016, 22:16

Romegas ha scritto:Caro Nicola, quella è una tua interpretazione dei regolamenti. Chiunque può fare sacrifici anche il più umile e può dare esempio cristiano nel suo modo di essere.



Non è la mia interpretazione... è la tua illusione forse perché quei requisiti non hai e giustifichi la tua presenza nell'ordine... ma non confondere un'eccezione con la regola.
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