MAX08 ha scritto:Anche nella sala del Maggior Consiglio di Venezia, a Palazzo Ducale, il Tintoretto ne ha effigiato l'immagine.
Non é in Palazzo Ducale, bensì nella sala inferiore della Scuola Grande di San Rocco.
Anche gli studiosi si chiedono se la tradizionale identificazione con Santa Maria Egiziaca (giustificata non da precisi attributi iconografici, ma solo da una plurisecolare tradizione su questa figura femminile assorta in meditazione in un paesaggio deserto - "deserto" nel senso di privo di qualsiasi altra figura umana - e vagamente "eremitico", per quento possa essere "eremitico" una paesaggio da pedemontana veneta...) sia da ritenersi veritiera, ché il legame con la Scuola e/o San Rocco é alquanto oscuro.
Detto questo, non é una santa poi così desueta: é una santa orienale, e con l'Oriente Venezia aveva intensissimi scambi commerciale prima che guerreschi. Inoltre il culto é attestato nell'arco alpino orientale (ad esempio rammento un pala seicentesca con "L'ultima comunione di S.M.E."del fiemmese Giuseppe Alberti).
Inoltre, come già menzionato, anche la Maddalena é rappresentata (vedasi lo sfolgorante esempio di Donatello) come "santa capelluta", anche se non sovente.
Fra le due, in mancanza di elementi certi, propenderei per la Maddalena.