eugubino ha scritto:Qui ci vorrebbe un macellaio!
Un norcino, quindi, più che un eugubino!![]()
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Il termine recisa dà l'idea di un taglio netto; strappata, invesa, sembra proprio riferirsi ad una sfilacciatura ben rilevabile nel disegno.
Esatto!
Bene
Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini
eugubino ha scritto:Qui ci vorrebbe un macellaio!
Un norcino, quindi, più che un eugubino!![]()
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Il termine recisa dà l'idea di un taglio netto; strappata, invesa, sembra proprio riferirsi ad una sfilacciatura ben rilevabile nel disegno.
si arriva in cieloeugubino ha scritto:In attesa delle correzionei posto l'ultimostemma della serie...(omissis)...
Peccato davvero chela serie sia finita... finchè non troverai qualcosa di equipollente!
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d'argento, al capo di rosso caricato di tre stelle a otto punte del primo
Fabrizio
si arriva in cielo
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:eugubino ha scritto:5 - Paolo de Facinis di Urbino
Lo stemma risulta incollato sulla copertina del registro dell’extraordinariorum che inizia con l’11 febbraio 1422 e termina il 17 marzo 1423.
Sopra lo stemma ovale si legge: “Hic est liber sive quaternus Extraordinariorum editus et factus Tempore Regiminis et vice potestarie Nobilis et famisissimj legum doctoris domini Pauli de Facinis de Urbino etc. 1422”.
Paolo de Facinis di Urbino fu anche podestà di Urbania nel 1425.
Provo:
D'Azzurro, al leopardo lampassato al naturale, tenente con le branche un piccone posto in palo.
Sicuramente ci sono alcune cose che non vanno...lo strumento, per esempio, non mi sembra proprio verticale, in palo...
Ma quello, onestamente, mi pare tutto meno che un piccone: la parte terminale è troppo tozza per esserlo (almeno come lo conosciamo oggi); la punta è inutile se quello fosse una mazza.
Bravo, hai colto un problema di fondo: ciò che oggi vediamo con gli occhi e le nozioni di chi vive nel 2005 può essere da noi interpretato in maniera diversissima da come invece l'intendevano 580 anni fa.
A partire dal leopardo: noi, abituati a foto e documentari dove vediamo leopardi di savana nella loro livrea naturale, possiamo avere una cognizione di tale stupendo felino ben diversa dalla percezione per sentito dire del disegnatore del 1425...
...così come quello che a noi pare un piccone poteva ben essere un genere di mazza!
Ferme restando queste prudenze, ed in attesa di meglio delucidarci su tale stemma, il blasone da te proposto è sostanzialmente accettabile. Da esso si possono sviluppare alcune ipotesi (che pongo fra parentesi) sulle quali lavorare per approfondire la natura delle figure effigiate:
d'azzurro, al leopardo (pantera?) tenente con le branche anteriori un piccone (mazza?), il tutto al naturale.
Benevale

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