A proposito di...

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: lettere inserite negli stemmi

Messaggioda Caterini Carlo » mercoledì 23 giugno 2010, 14:45

Fabio7131 ha scritto:Gentili Signori,
l'uso di lettere in Araldica non è molto diffuso, comunque mosso da curiosità ed interesse personale ho consultato uno stemmario delle famiglie del Tortonese e su 300 Famiglie (ci ho messo due ore a sfogliarlo tutto!) i risultati sono questi

Famiglia BASSI di Rosso alla croce d'argento e sul tutto uno scudetto d'oro alla lettera B gotica di nero, col capo dell'impero

Famiglia ZENONE Inquartato il 1° d'oro all'aquila coronata di nero; il 2° d'argento al grifone alato di rosso; il 3° d'azzurro a tre fascie d'argento attraversate da una banda dello stesso carica di tre Z maiuscole in nero; il 4° di rosso (alias d'azzurro) a cinque torri d'argento, mattonale di nero, poste 2,1,2,

Famiglia CURONE Inquartato nel 1° e nel 4° di Rosso alla croce d'argento e sul tutto uno scudetto d'oro alla lettera C gotica di nero, col capo dell'impero

a presto

Fabio Gaspare Curone

Ab Oriente et Occidente semper fidelis!



Caro Fabio, esisteva nel 1500 a Pignola, in Basilicata una famiglia nobile a nome Zenone, della quale ho rinvenuto soltanto tre personaggi: il nobile Orazio, il nobile sacerdote Giovanni Girolamo e la sorella Porzia che sposò il nobile Giovanni Battista Caterini,mio consanguineo, come menzionato nell'atto allegato al presente messaggio.<<In nostra presenza si è personalmente costituito il Magnifico Giovanni Battista Caterini della terra del Vaglio agente tanto privato che pubblico con la nostra procura e in nome del Magnifico e Reverendo Don Giovanni Girolamo Zenone della terra di Pignola, >>
Il detto documento, da me tradotto dal latino, é stato presentato nel mio libro: Gens Catherina de terra Balii. Mi piacerebbe avere ulteriori notizie e se possibile sapere se fossero imparentati con l'omonima famiglia di cui hai illustrato lo stemma.
Saluti Carlo Caterini
Avatar utente
Caterini Carlo
 
Messaggi: 43
Iscritto il: martedì 25 maggio 2010, 15:09

Re: lettere inserite negli stemmi

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » giovedì 1 luglio 2010, 22:16

Caterini Carlo ha scritto: Caro Fabio, esisteva nel 1500 a Pignola, in Basilicata una famiglia nobile a nome Zenone, della quale ho rinvenuto soltanto tre personaggi: il nobile Orazio, il nobile sacerdote Giovanni Girolamo e la sorella Porzia che sposò il nobile Giovanni Battista Caterini,mio consanguineo, come menzionato nell'atto allegato al presente messaggio.


Salve, la famiglia di mia nonna paterna, Postiglione, era originaria proprio di Pignola, posso chiederLe dove ha trovato il documento che cita? All'Archivio di Stato di Potenza? Grazie.
A presto.
PMMO
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: A proposito di Postiglione di Pignola

Messaggioda Caterini Carlo » mercoledì 21 luglio 2010, 14:49

Signor Onorati il cognome Postiglione é abbastanza comune a Pignola, ma una famiglia Postiglione si è distinta con Prospero, nato il 1775 e morto il 1841. Egli fu Medico, docente di chimica e medicina legale a Napoli e autore di numerose pubblicazioni di interesse scientifico. Ti informo, inoltre, che il mio bisnonno Francesco Maria ebbe nel 1859 come padrino, il Dottore in medicina, Giuseppe Postiglione.
Cordiali saluti.
Avatar utente
Caterini Carlo
 
Messaggi: 43
Iscritto il: martedì 25 maggio 2010, 15:09

Re: A proposito di...

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » giovedì 22 luglio 2010, 17:14

Grazie per la risposta. Mia nonna Beatrice Postiglione discendeva appunto da un fratello del Prof. Prospero Postiglione, che ebbe tra i suoi pazienti anche Giacomo Leopardi.
Nel 2006 andai a Pignola per una commemorazione di questo mio illustre antenato, durante la quale fu presentata la sua biografia e la ristampa anastatica di una sua opera sul gozzo, curata dalla "Pro Loco".
Ha maggiori informazioni sui Postiglione rimasti a Pignola?
A presto.
PMMO
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: Casata Zenone

Messaggioda Caterini Carlo » venerdì 10 settembre 2010, 14:38

In Basilicata esisteva nel 1500 una famiglia di antica nobiltà a nome Zenone che ebbe tra i suoi componenti più insigni: Orazio, il sacerdote Don Giovanni Girolamo e la sorella Porzia, la quale sposò il nobile Giovanni Battista Caterini di Vaglio Basilicata. Il loro blasone é simile ai Zenone di Bergamo; come descritto dal Crollalanza nel volume III a pagina 122: "Tagliato d'argento e di verde, al cavallo passante di bianco brigliato e gualdrappato di rosso, portante un cavaliere armato di tutto punto ed impugnante una spada nuda, alta in palo; il tutto attraversante sulla partizione."
Da Bergamo giunsero tra 400 e 500, in Basilicata, molti ricchi mercanti di Bergamo, che acquistavano la lana grezza da inviare negli opifici della loro città di provenienza.
Melfi fu il luogo eletto per questo loro commercio e gli atti notarili consultabili presso l'archivio di stato di Potenza lo provano. Vi sono i cognomi dei cittadini bergamaschi che si sposano e rogano i capitoli matrimoniali secondo le consuetudini del loro stato. Tra questi appare la famiglia:" Musio" che si è vista trasformare il proprio cogmome in:" Muscio" la quale da Melfi, nel corso degli anni si é diffusa in molti altri comuni come: Cancellara, Pietragalla, Acerenza e Vaglio Basilicata.

(Vedi: Gens Catherina de terra Balii. Edizioni Scientifiche Calabresi. Rende 2009)

Cordiali saluti.
Avatar utente
Caterini Carlo
 
Messaggi: 43
Iscritto il: martedì 25 maggio 2010, 15:09

Re: A proposito di...

Messaggioda Remopietro » domenica 14 ottobre 2012, 22:00

La mia quadrisavola apparteneva alla famiglia Bassi di Tortona, citata da Fabio nel suo post, coniugata Banchieri
Avatar utente
Remopietro
 
Messaggi: 11
Iscritto il: martedì 20 dicembre 2011, 12:24

Re: A proposito di...

Messaggioda Caterini Carlo » mercoledì 8 giugno 2016, 19:17

Sulla pala d'altare visibile nella Chiesa Madre di Vaglio Basilicata, denominata: la Madonna della Misericordia o del Rosario, è ritratta la nobile Porzia Zenone di Pignola, discendente dalla casata originaria di Pistoia. (Zenone da Pistoia fu discepolo del Petrarca, scrisse un poemetto per onorare la morte del suo maestro dal titolo: La Pietosa Fonte. Il cognome di questa antichissima casata fu corrotto in Zelone). A conferma della sua origine sul suo petto l’artista ha raffigurato il suo stemma, del tutto simile allo stemma dei Zenone o Zelone di Pistoia: una stella a otto punte. Sul quadro della Madonna della Misericordia, esposto in sacrestia, sono dipinti: la Madonna e il bambino che offrono dei rosari a San Giuseppe e a San Calogero, e tra le fiamme, l’ultimo Gran Maestro dei Templari, Jacques de Molay che viene confortato da un angelo, insieme ad altre anime. La tela è opera di un autore di Pignola, luogo di origine della committente, la nobile Porzia Zenone. L’autore ha siglato l’opera con il monogramma: A.M. de Vineola.
Avatar utente
Caterini Carlo
 
Messaggi: 43
Iscritto il: martedì 25 maggio 2010, 15:09

Re: Casata Zenone

Messaggioda Caterini Carlo » mercoledì 8 giugno 2016, 19:36

Caterini Carlo ha scritto:In Basilicata esisteva nel 1500 una famiglia di antica nobiltà a nome Zenone che ebbe tra i suoi componenti più insigni: Orazio, il sacerdote Don Giovanni Girolamo e la sorella Porzia, la quale sposò il nobile Giovanni Battista Caterini di Vaglio Basilicata. Le cronache riportano due famiglie nobili di nome Zenone, una di Pistoia, molto antica, e l'altra di Bergamo, e sia da Pistoia che da Bergamo giunsero tra 400 e 500, in Basilicata, molti ricchi mercanti e banchieri. Melfi, l'antichissima cittadina normanna, fu il luogo eletto per questo loro commercio e gli atti notarili consultabili presso l'archivio di stato di Potenza lo provano. Vi sono i cognomi dei cittadini bergamaschi che si sposano e rogano i capitoli matrimoniali secondo le consuetudini del loro stato. Tra questi appare la famiglia Donadoni della quale ancora oggi si può ammirare il magnifico palazzo adibito a museo e la famiglia Musio che nel tempo ha trasformato il proprio cogmome in: Muscio, che poi da Melfi, nel corso degli anni, si é diffusa in molti altri comuni come: Cancellara, Pietragalla, Acerenza e Vaglio Basilicata.

(Vedi: Gens Catherina de terra Balii. Edizioni Scientifiche Calabresi. Rende 2009)

Cordiali saluti.
Avatar utente
Caterini Carlo
 
Messaggi: 43
Iscritto il: martedì 25 maggio 2010, 15:09

Precedente

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti