Le onorificenze del nonno

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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda nicolad72 » sabato 5 dicembre 2015, 20:40

Roger21 ha scritto: immaginavo che erano la medaglia commemorativa della campagna di occupazione della grecia a fasce bianche e blu


Né l'italia monarchica né quella repubblicana hanno mai istituito questo segno... circolò per un certo periodo una medaglia "non ufficiale" e quindi mai approvata (probabilmente lo sarebbe stata se la campagna di grecia avesse avuto successo, ma visto che fu un un completo disastro) ma non era a righe bianche e blu, ma era un nastrino azzurro caricato al centro di un palo con due tricolori affiancati. Ma trattandosi di medaglia mai istituita... nessuno ha diritto ad esserne insignito (spero che sul punto tutti concordino).

Roger21 ha scritto:e la medaglia della IX armata in Grecia e Albania a fasce nere e rosse


se ti riferisci a questo nastrino
Immagine

non è la medaglia della IX armata, ma la medaglia (questa si ufficiale) commemorativa della spedizione in Albania, istituita con regio decreto nº 683 del 7 marzo 1940 ed assegnata al "personale del Corpo di Spedizione, a quello della Regia Marina e Regia Aeronautica mobilitato, agli equipaggi della marina Mercantile ed ai militarizzati e civili al seguito delle truppe che, tra i giorni 7 e 16 aprile 1939, aveva occupato il territorio già facente parte del Regno d'Albania"
il foglio matricolare di tuo nonno non riporta la partecipazione a quella missione, ed in effetti il 9° Reggimento di Fanteria "Bari" non partecipò a quella spedizione (il dato è conferente), ed entrà in "zona di guerra" solo l'11 giugno 1940 con l'entrata in guerra dell'italia nella WWII, la spedizione d'albania (aprile 1939) è di poco precedente allo scoppio della seconda guerra mondiale (settembre 1939)

Quella medaglia compete solo a chi conquistò l'Albania (ed i colori del nastro richiamano i colori della bandiera albanese) ma non a chi partecipo alla campagna di grecia che ebbe inizio il 28 ottobre 1940
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda Roger21 » domenica 6 dicembre 2015, 11:30

Quindi ricapitolando a mio nonno spetterebbero:
- La croce al merito di guerra
- La medaglia commemorativa del periodo bellico 40-43
- La medaglia comm della guerra di liberazione 40-45
- Se era prevista e ufficiale, la medaglia commemorativa della campagna di occupazione della Grecia 1941.
- La medaglia d'onore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti (se mi considerano il periodo di 82 giorni di prigionia per deportazione, trascorsi a bordo della nave tedesca).
Dico bene? Correggetemi se sbaglio
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda Andrew Martin Garvey » domenica 6 dicembre 2015, 12:59

gentile ROger21
Non mi sembra che suo avo abbia avuto il diritto alla croce al merito di guerra: una croce al merito sarebbe sicuramente trascritto sul foglio matricolare. Per guadagnare una tale ricompensa sono previste particolari servigi o encomi? Poi sicuramente avrebbe già avuto la medaglia prima del 1943 e l'avrebbe portato sul l'uniforme quando è stato scattato la foto.
Non penso che avrebbe avuto la medaglia dei deportati perché non è stato internato. Anche quest'ultima sarebbe trascritta da qualche parte.
Se è stato un ufficiale, mi sembra di vedere una stelletta sulla spalla, negli elenchi degli ufficiali sono riportati tutti le ricompense. Se mi manda un mp con i suoi dettagli potrei controllare gli elenchi.
AMG
PS dopo il post di nicolad potrei accettare che si tratti di un solo nastrino ma non posso credere che il militare abbia applicato le stellate in un modo così disordinato.
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda nicolad72 » domenica 6 dicembre 2015, 13:20

Suo nonno aveva diritto solo alla medaglia che indossa nella foto.
i gradi da ufficiale sulla giacca nel maggio 1943 erano cuciti sul paramani della giacca. Ed il personaggio ritratto nella foto è un militare dei ruoli di truppa.
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda Andrew Martin Garvey » domenica 6 dicembre 2015, 14:24

Grazie per le precisazioni.
Cos'è sulla spallina?
AMG
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda nicolad72 » domenica 6 dicembre 2015, 14:27

Non dovrebbe esserci nulla.
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda Andrew Martin Garvey » domenica 6 dicembre 2015, 14:35

Il grande Winston Spencer-Churchill disse che "le medaglie sono gli stemmi dell'uomo povero" ("medal's are the poor man's escutcheon" [in verità si riferiva alla Defence Medal della Seconda Guerra Mondiale]), quindi è anche giusto sapere qualcosa su quale medaglie che un parente abbia guadagnato ma non si deve limitare soltanto alle medaglie.
Dal punto di vista genealogico sarebbe interessante sapere di più del ruolo svolto dal militare nei vari luoghi in cui ha servito. Prossima fermata le storie dei reparti in cui ha servito e come ha vissuto la guerra?
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda Roger21 » domenica 6 dicembre 2015, 14:48

Signori, scusate ma per mio nonno non vale ciò che ho trovato su Wikipedia?
- Per la croce al merito "In particolare, essa era rilasciata ai militari e militarizzati cui fosse stato riconosciuto il servizio per almeno cinque mesi in zona di guerra"
- Per la medaglia di liberazione "i militari e militarizzati delle Forze armate italiane che avevano prestato servizio dal 9 settembre 1943 in poi, per un periodo di almeno tre mesi anche non consecutivi, alle dipendenze di enti delle Forze armate dello Stato"
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda nicolad72 » domenica 6 dicembre 2015, 15:54

È già tutto scritto nel primo post
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda Roger21 » domenica 6 dicembre 2015, 16:15

Qnd scusami Nicola, solo la Commemorativa del 40 - 43?
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda Andrew Martin Garvey » domenica 6 dicembre 2015, 17:11

Cosa potrebbe essere che si vede sulla spallina sinistra?
Sul Foglio Matricolare che cosa c'è scritto a riguardo le medaglie? So di alcuni casi che ex-militari hanno avuto concessioni in tempi recenti di croci di guerra per i loro servigi durante la guerra. Magari Roger21 potrebbe chiedere informazioni riguardante il suo nonno al Centro Documentale dell'Esercito (vedi. il sito www.esercito.difesa.it).
AMG
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda Roger21 » domenica 6 dicembre 2015, 17:25

Certo Andrew devo attivarmi, grazie per il consiglio.
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 6 dicembre 2015, 18:34

Ho controllato meglio e la medaglia d'onore per i deportati e internati richiede che "...siano chiaramente indicati il periodo ed il luogo dell’avvenuto internamento in un lager da parte delle truppe tedesche", di conseguenza il fermo e il periodo di trasferimento non sono considerati bastevoli per la stessa, essendo poi il nonno riuscito a fuggire prima di arrivare al campo d'internamento.
Inoltre il foglio matricolare non riporta nulla del "dopo il ricovero nell'ospedale di Brindisi"? Perché se non è stato inserito in qualche reparto del Corpo Italiano di Liberazione che ha proseguito le attività di Liberazione con gli Alleati, non gli spetterebbe la medaglia 43-45.

Riguardo la croce al merito di guerra, per la stessa sono richiesti:
a) abbiano prestato servizio per non meno di cinque mesi complessivi in pericolo continuo particolarmente esposti all'offesa nemica, ed abbiano compiuto un corrispondente insieme di missioni, od azioni navali od aree di guerra;
b) abbiano riportato ferite o mutilazioni in cambattimento che diano diritto al conferimento degli appositi distintivi;
c) abbiano tenuto contegno esemplare in più fatti d'arme o si siano distinti in operazioni di notevole importanza;
d) abbiano, se marittimi, compiuto un periodo di effettiva navigazione della durata complessiva di almeno cento giorni;
e) abbiano, se appartenenti al personale di volo delle linee di navigazione aerea, compiuto complessivamente almeno sessanta ore di volo per trasporti, fuori del territorio metropolitano, su percorsi particolarmente esposti all'offesa nemica;
f) siano stati catturati e deportati in Germania o in territori controllati dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943 e la deportazione si sia protratta per un periodo non inferiore a cinque mesi (2).
Inoltre gli interessati:
se ufficiali, durante il periodo di deportazione non devono aver, prestato alcuna attività o dato alcuna adesione ai nazifascisti e devono aver riportato favorevole giudizio dalle apposite commissioni all'atto del loro rientro in patria;
se sottufficiali, graduati o militari di truppa, o se appartenenti ad una delle altre categorie di cui all'articolo 1, non devono avere prestato lavoro su invito dei nazifascisti;
g) siano stati trattenuti in campo di concentramento dai nipponici dopo l'8 settembre 1943 e l'internamento si sia protratto per un periodo non inferiore a cinque mesi. Inoltre gli interessati debbono aver ottenuto all'atto del loro rientro in patria favorevole giudizio da parte delle apposite commissioni (3).
Il periodo minimo di cinque mesi non è richiesto per coloro che durante la deportazione o l'internamento abbiano riportato ferite o mutilazioni o contratto infermità per la quale sia stato loro riconosciuto il diritto a pensione di guerra (4).


Non so quindi se l'essere in zona dichiarata "di guerra" sia bastevole se non ha partecipato a fatti d'arme specifici.
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda nicolad72 » domenica 6 dicembre 2015, 18:41

Il 9 rgt Bari fu uno dei più fortunati durante la guerra. Vigilava sulle isole egee... e non partecipò a farti d'armi rilevanti. Una situazione simile a quella vissuta dai protagonisti di Mediterraneo o il mandolino del capitano Corelli... venne fatto prigioniero dai tedeschi dopo l'8 settembre i soldati (anche in questo caso fortunati) non vennero mai deportati in Germania perché la nave fu catturata dagli Inglesi e vennero sbarcati in Puglia.

Unica medaglia quella commemorativa della guerra 40-43 con due max 3 stellette (bisogna fare bene i conti dei periodi).

No medaglia di guerra (non avendo partecipato a fatti d'armi rilevanti - così recita la normativa)
No medaglia guerra di liberazione
No medaglia d'onore per i deportati
No medaglia guerra greca (non esistendo questa medaglia).

Sulla spallina non vi è nulla... si tratta di un'ombra o di una macchia... poi i regolamenti militari dell'epoca non prevedevano che su quella divisa si attaccasse alcunché alle spalline....
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Re: Le onorificenze del nonno

Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 6 dicembre 2015, 20:10

Concordo in toto con l'analisi di Nicola.
L'unico dubbio che rimane riguarda gli eventi successivi all'11 dicembre 1943 quando il nonno fu ricoverato nell'ospedale militare di Brindisi. Il fatto che non vi siano altri riferimenti fa propendere per il termine del suo servizio in quella data e quindi si dovrebbe escludere una sua partecipazione alla guerra di liberazione. Il foglio matricolare cosa riferisce dopo l'11 dicembre 1943?
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