da Messanensis » venerdì 28 agosto 2015, 11:25
Mi appello agli esperti di storia milanese per avere un'opinione riguardo una questione che mi interessa particolarmente.
In un atto stipulato a Messina nel settembre 1512 agiva, per conto di un patrizio messinese che chiameremo X, un procuratore (anche lui appartenente al patriziato della stessa città) che era stato istituito con atto del 28 gennaio 1512 del notaio Leonardo Ozeni di Milano.
Dunque il personaggio X alla fine di gennaio 1512 si trovava a Milano ed a settembre dello stesso anno non era ancora rientrato a Messina. La domanda è: cosa era andato a fare nella città lombarda? Sarei portato a scartare i motivi di commercio, perchè non mi risulta che egli fosse un commerciante e poi perchè in quel periodo Milano era una zona "calda", occupata dai francesi, non proprio il posto ideale per un siciliano per andare a commerciare (dato che il Re d'Aragona e di Sicilia era in guerra con il Re di Francia).
La mia ipotesi è che egli facesse in qualche modo parte dell’esercito della Lega Santa, che nel 1511, sotto il comando dello spagnolo Raimondo Cardona, riunì le truppe di Papa Giulio II, di Ferdinando II d'Aragona, dell’Inghilterra e della Repubblica di Venezia contro la Francia e la sua politica di espansionismo nel nord Italia. Il personaggio X in questione era molto legato al conte di Collesano Pietro Cardona (lontano cugino del suddetto generale Raimondo) e nel 1511 anche i due fratelli del conte di Collesano (Antonio marchese di Padula e Giovanni conte di Avellino) erano partiti con l’esercito spagnolo verso la Lombardia (per inciso, entrambi non fecero ritorno a casa, trovando la morte il primo a Ferrara in conseguenza delle ferite riportate l’11 aprile 1512 nella battaglia di Ravenna ed il secondo improvvisamente il 21 settembre 1513, forse avvelenato).
E' dunque possibile che il personaggio X fosse tra i cavalieri partiti al seguito dei fratelli Cardona e ciò giustificherebbe la sua lunga assenza. Anche questa ipotesi però ha un piccolo difetto, perchè le date non collimano. Infatti l'esercito della Lega Santa entrò in Milano solo dopo la battaglia di Ravenna dell'11 aprile 1512, mentre il personaggio X stava già a Milano il 28 gennaio 1512, quando la città era ancora occupata dai francesi. Si può forse ipotizzare che fosse andato lì in qualità di ambasciatore?
Rosario Basile
Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante