da Elmar Lang » martedì 26 maggio 2015, 21:16
Proprio oggi, in altre faccende affaccendato, m'è passata sotto mano una ricerca che feci or è molt'anni, sugli organi della Basilica di San Marco a Venezia.
Per giungere alla composizione d'un breve articolo, dovetti passarmi e ripassarmi, ai Frari, corposi faldoni dei Procuratori de Supra. Vedere la vecchia cartella con le mie trascrizioni ed appunti ed accendersi una "lampadina", è stato tutt'uno.
In una busta relativa agli organi in Basilica nel primo '600, allorché il Magini, conservatore degli strumenti, si lamentava "...p. la gran quantità di sorzi che hano a dissipar canne et soatti..."; i Procuratori, accogliendo l'allarme, incaricarono un m.o marangon (mastro falegname) per eseguire le riparazioni, provvedendo altresì all'attrezzatura da fornire all'artigiano, tra cui "una azza o sia daldora con suo manego (...)".
A quanto pare, in passato, per spiccare il capo ai condannati si usava quel che capitava sottomano, quindi una pesante scure da legnaiuolo poteva prestarsi ottimamente anche alle opre di giustitia. Altrimenti, la spada alla tedesca (la "Richtschwert") era la soluzione più diffusa, ma richiedeva nell'uso una grande perizia.
Il Boccia-Coelho (immagino "Armi Bianche Italiane"), non mi pare riporti questo termine, pur nelle sue varianti, ma un controllo varrà senz'altro la pena.
A presto,
E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)