C.Quaratesi ha scritto:... famiglia (fiorentina? Toscana?) di una suora - probabilmente una terziaria francescana - che nel nel XVIII secolo donò alla chiesa fiorentina di Ognissanti un magnifico ostensorio ... Tutto quello che conosco della munifica donatrice è la seguente iscrizione "S. Caterina Geltrude Lati F.A. 1731".
C.Quaratesi ha scritto:... L'iscrizione è in lettere capitali ed è abbastanza chiara. Mi sto facendo l'idea che la suora fosse una delle prime a far parte della congregazione di Terziarie Francescane della Parrocchia di Ognissanti, in Firenze, guidata dai Frati Minori Osservanti, fondata intorno al 1711, quando la Marchesa Elisabetta Corsini da Bagnano, comprò e donò al Terz’Ordine una casa in Borgognissanti, vicino al convento dei frati, che potesse accogliere le terziarie più povere, più anziane e malaticce. Vi si ritirarono in numero di dodici, senza obbligo di vita comune...
Guido5 ha scritto:e se F.A. fosse "Francescane della Ss. Annunziata" con sede a Figline Valdarno?...
C.Quaratesi ha scritto:... Potrebbe essermi sfuggito, nello sbrilluccichìo del metallo lucidato a specchio, qualche piccolo segno di abbreviazione. Oltretutto era stata già letta da altri, e nello stesso modo ... Di terziarie a nome Caterina che in quegli anni frequentavano la chiesa di Ognissanti ce ne dovevano essere diverse, il loro nome era piuttosto comune... E poi quale dei due nomi sarà il nome "d'arte"? Caterina o Geltrude? C'è una regola nelle lapidi/iscrizioni a questo proposito? Fra i testi consultati ... sono emersi i nomi di due celebri Caterine frequentanti la chiesa di Ognissanti agli inizi del Settecento: la prima Caterina Biondi, venerabile, sepolta nella chiesa; la seconda: Caterina Pannocchieschi D'Elci Salviati. Quest'ultima parrebe persona più adeguata per censo ma di certo nelle quattro lettere, peraltro "capitali", in cui cui si è letto Lati, non è credibile si possa individuare tale nobile cognome ...
C.Quaratesi ha scritto:... Che magari Lati fosse un'abbreviazione o una sorta di acronimo ... Per quel che ho potuto sapere dalle suore attuali il cognome Lati non ricorre in documenti importanti dell'ordine, almeno in quelli relativi alla fase di fondazione.
F.A., in oggetti di questo genere, novanta volte su cento significa "Fece (fare) nell'anno..." ...
originale: "S. Caterina Geltrude Lati F.A. 1731"
interpretazione 01: "Suor Caterina (al secolo) Geltrude Lati fece fare nell'anno 1731"
interpretazione 02: "Suor Geltrude (al secolo) Caterina Lati fece fare nell'anno 1731"
interpretazione 03: "Suor Caterina Geltrude (committente), Lati (artigiano) fece nell'anno 1731"
interpretazione 04: "Suor Caterina (committente), Geltrude Lati (artigiana) fece nell'anno 1731"
interpretazione 05: "Suor Caterina (al secolo) Geltrude Lati Francescana della SS. Annunziata 1731"
interpretazione 06: "Suor Geltrude (al secolo) Caterina Lati Francescana della SS. Annunziata 1731"
Marco Pomella, Il Complesso di San Salvatore in Ognisanti a Firenze, YouCanPrint, 2013, https://books.google.it/books?id=-q0CAwAAQBAJ&pg=PT296 ha scritto:... Essa fu infatti affidata ad una nuova congregazione religiosa quella "delle monache Terziarie di Ognisanti" o "delle 12 donne"(676) che la destinarono alla custodia dell'eucarestia e degli oli santi; nella cappella sono sepolte le promotrici delle congregazione,
suor Caterina (al secolo Giovanna) ed
Elisabetta Corsini da Bagnano. (Pag. 296)
676 E' il Bocchi a parlare della «Cappella Lenzi ove fanno tornata le donne del terz'ordine di S. Francesco alla quale è una ragionevole tavola di mano di Neri Bicci.» (Pag.381)
Roberto Razzòli, La Chiesa d'Ognissanti in Firenze, Tipografia di E. Ariani, Roma, 1898, https://books.google.it/books?id=pAg_AQ ... iovanna%22 ha scritto:Venerabile Suor
Caterina Biondi, Terziaria francescana, al secolo detta Giovanna, della quale esistono molte opere a penna. Moriva l'11 Aprile 1739 e per opera della Marchesa Maria Minerbetti Ginori veniva sepolta nella Cappella del Sacramento. (Pag. 91)
Caterina Pannocchieschi d'Elci Salviati:
1. Filippo Pannocchieschi (*1635+1714),
3° Conte d'Elci, 3° Signore di Montepescali, 3° Marchese di Monticiano @(1667) Francesca Torrigiani (*1630)
1.1.
Caterina Pannocchieschi (+1750) @(1686) Antonio Maria Salviati (*16.12.1658
+07.02.1728),
Marchese di Montieri, Marchese di Bocchiggiano, 3° Duca di Giuliano1.1.1. Gian Vincenzo Salviati (
*02.02.1693+03.09.1752),
Marchese di Montieri, Marchese di Bocchiggiano, 4° Duca di Giuliano @(Roma 17.08.1719) Anna Maria Boncompagni (*31.01.1696+12.01.1752)
1. Giovanni Vincenzo Salviati (*1640+1693),
Marchese di Montieri, Marchese di Bocchiggiano, 2° Duca di Giuliano @(1657) Laura Corsi (*1642+1711)
1.1. Antonio Maria Salviati (*16.12.1658
+07.02.1728),
Marchese di Montieri, Marchese di Bocchiggiano, 3° Duca di Giuliano @(1686)
Caterina Pannocchieschi (+1750)
1.1.1. Gian Vincenzo Salviati (
*02.02.1693+03.09.1752),
Marchese di Montieri, Marchese di Bocchiggiano, 4° Duca di Giuliano @(Roma 17.08.1719) Anna Maria Boncompagni (*31.01.1696+12.01.1752)
possibile vestizione da vedova, e con figlio già adulto?
quindi, l'interpretazione 03: "
Suor Caterina Geltrude (committente), Lati (artigiano) fece nell'anno 1731", dove
Caterina è il nome al secolo e
Geltrude è il nome da suora, senza la rimarcazione del cognome importante ed obsoleto per una scelta francescana,
Lati l'artigiano dell'ostensorio...
plausibile come ricostruzione?