mi rivolgo a voi tutti per condividere una curiosità "quasi araldica" nata sfogliando un bel libro illustrato mentre sorseggiavo il caffé...
L'immagine da me linkata (http://www.aeit-taa.org/AEIT-TAA-2015-0 ... 9-1494.jpg) mostra un dettaglio della celeberrima Ultima Cena di Domenico Ghirlandaio affrescata nel refettorio del convento di Ognissanti a Firenze.
Ovunque il motivo decorativo della tovaglia viene descritto come ricamato in blu "alla perugina" e raffigurante ippogrifi
. In verità in un solo testo fra quelli che ho spulciato - quello del Cantelli - si legge "motivo di draghi affrontati". Gli animali fantastici sulla tovaglia sono draghi, vero? E più precisamente viverne?
E se parafrasando Freud, "a volte un drago è semplicemente un drago" - nel senso che qui potrebbe essere semplicemente riprodotta una tovaglia realmente esistente nel convento - è pur vero che in un contesto ad altissimo tasso simbolico i draghi dovrebbero significare... cosa? Un simbolo religioso, l'emblema di qualche famiglia locale, oppure?
Buona domenica
Caterina










), visto di profilo, in campo d'oro.