Ancora un Camerlengo?

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Ancora un Camerlengo?

Messaggioda AAT » sabato 2 maggio 2015, 21:11

Immagine Eccomi con un nuovo quesito. Questa volta si tratta di una maiolica della fine dell'ottocento o forse inizio novecento. Lo stemma centrale reca il gonfalone e le chiavi decussate, simboli che farebbe pensare ad un camerlengo, ma il doppio stemma mi lascia perplesso, soprattutto perché, forse per la mia scarsa cultura araldica, non riesco ad identificarli. Avevo anche pensato agli stemmi del papa defunto e del neo eletto, ma il manufatto avrebbe dovuto essere posteriore all'elezione e allora perché la simbologia del camerlengo? Possono gli stemmi magari essere di fantasia?
Grazie in anticipo per qualsiai suggerimento o indizio
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 2 maggio 2015, 22:14

Gli stemmi appartengono alle famiglie Boncompagni Ludovisi e Borghese
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda Romegas » sabato 2 maggio 2015, 22:59

Esatto. Probabilmente è indice dei rispettivi pontefici che ebbero le due anzi tre famiglie.
Ultima modifica di Romegas il sabato 2 maggio 2015, 23:19, modificato 1 volta in totale.
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda AAT » sabato 2 maggio 2015, 23:18

Grazie per l'aiuto. Da profano continuo a dimenticare che le figure negli stemmi non sono sempre rigorosamente raffigurate per questo mi era sfuggito lo stemma Borghese....
Detto questo il riferimento dovrebbe essere, se trattasi di simbologia riferita al Camerlengzo, alla sede vacante del 1621 fra Paolo V e Gregorio XV...., anche se lo stemma di quest'ultimo è mancante dell'aquila spiegata, chissa poi perché su un piatto di fine ottocento
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda Romegas » sabato 2 maggio 2015, 23:23

Allora gli stemmi dovevano essere posti in modo inverso. Poi i Ludovisi confluirono nei Boncompagni tempo dopo il pontificato di Gregorio XV.
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda marcello semeraro » sabato 2 maggio 2015, 23:47

Secondo me è lo stemma lo Ugo Boncompagni Ludovisi, vicecamerlengo di S.R.C. nel 1921. I due scudi accollati in consorteria si riferiscono ai genitori Rodolfo Boncompagni Ludovisi (stemma alla destra araldica) e Agnese Borghese (alla sinistra araldica).

http://www.treccani.it/enciclopedia/ugo ... rafico%29/
Ultima modifica di marcello semeraro il domenica 3 maggio 2015, 0:26, modificato 1 volta in totale.
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda Romegas » sabato 2 maggio 2015, 23:59

Bene. Infatti avevo espresso dei dubbi su come erano stati posti i due stemmi da come aveva detto AAT.
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda Tilius » domenica 3 maggio 2015, 11:09

non è inusuale che nella seconda metà dell'Ottocento si copiassero (a volte un po' bovinamente...) modelli ceramici antichi.
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda AAT » domenica 3 maggio 2015, 13:55

Caro Semeraro,
la sua interpretazione mi è sembrata perfetta però poi ho controllato ed è venuta fuori un'anomalia: il piatto è firmato e l'autore muore nel 1918, prima quindi che Ugo diventi Vice Camerlengo.
Inoltre, se non erro, il gonfalone e le chiavi decussate possono essere adottate nello stemma del Camerlengo solo in Sede Vacante ..
Ugo, in quanto vice, avrebbe avuto diritto ad usarle nel 1922 durante la sede vacante fra Benedetto XV e Pio XI?
Se non fosse per la data di morte dell'autore del piatto, avrei sicuramente detto che il piatto era una libera allegoria per celebrare la nomina a Vice Camerlengo del Boncompagni Ludovisi....

Grazie
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda marcello semeraro » domenica 3 maggio 2015, 14:18

Allora credo che le chiavi e il gonfalone pontificio non si riferiscano alla sua carica di vice Camerlengo.

Ricordiamo che l'art. 83 del Massimario della Consulta araldica del Regno d'Italia recita: “le famiglie che dettero Sommi Pontefici alla cattolicità, od ebbero il Vicariato od il generalato della Romana Chiesa, o ne furono privilegiate, possono usare l'ornamentazione araldica della così detta Basilica; cioè: il gonfalone della camera Apostolica accollato con le chiavi pontificie, cimandone lo scudo, e ponendolo in capo, secondo la tradizione, previo riconoscimento, caso per caso, preceduto dal parere della Commissione araldica romana”.

B.B. Heim scrive: "in composizione con l'arma familiare e persino come ornamenti esterni, l'ombrello e le chiavi vengono usati anche da famiglie che hanno dato un papa alla Chiesa o da quelle alle quali un papa le ha concesse come privilegio in ragione di servigi resi alla Chiesa".

Ecco spiegata la sola presenza delle chiavi e del gonfalone senza nessun cappello prelatizio.
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda Romegas » domenica 3 maggio 2015, 14:36

Come da me subito scritto.
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda marcello semeraro » domenica 3 maggio 2015, 14:43

Quindi, alla luce di questi nuovi elementi, i due stemmi potrebbero appartenere ai genitori di Ugo.
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda Romegas » domenica 3 maggio 2015, 14:43

Forse il piatto fu fatto per il matrimonio dei genitori del monsignore.
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda AAT » domenica 3 maggio 2015, 17:26

Caro Romegas,
alla luce di quanto sin qui detto la sua interpretazione sembrebbe quindi la più calzante, con il matrimonio dei genitori di Ugo in realtà le famiglie coinvolte annovererebbero 3 papi Gregorio XII, Paolo V e Gregorio XV e la simbologia ecclesiastica potrebbe essere stata usata quale santificazione dell'unione.....ma c'è ancora un problema tecnico: il piatto con lo stemma è a lustro la cui riscoperta si fa risalire al più al 1856-7 a Gubbio, il matrimonio fra Rodolfo Boncompagni Ludovisi e Agnese Borghese avviene nel 1854 un pò troppo presto per essera già rappresentato su un manufatto a lustro di alta fattura che ascriverei più negli anni finali del secolo.
A questo punto può solo trattarsi di una celebrazione familiare.... anniversario del matrimonio dei genitori (1879, 1904? forse però ci sarebbe stato qualche altro indizio) ordinazione sacerdotale di Ugo 1895. Tutte e tre le date sarebbero compatibili con il manufatto anche se propenderei per il 1895. Fermo restando che no saprei se sia corretto l'uso degli attributi eclesiastici in questo caso.
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Re: Ancora un Camerlengo?

Messaggioda Romegas » domenica 3 maggio 2015, 17:37

Certo un bel rompicapo.
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