da mezzanotte » mercoledì 11 marzo 2015, 18:38
Gentile Viceré,
tempo fa ho effettuato uno spoglio sui primi tre volumi degli sponsali di Bronte, depositati presso l'archivio parrocchiale della Chiesa Matrice del paese (essi coprono un arco di tempo che va dalla fine del '500 per giungere fino alla prima metà del '600) ed ho potuto rinvenire i seguenti dati relativi agli Ortale di Bronte ("Ortale" sembra essere la forma cognominale più antica):
1) 30/05/1633, Donna Antonia Ortale, dell'A.M.D. don Paolo e di donna Maria Finocchiaro (probabilmente della nobile famiglia dei Finocchiaro di Randazzo) sposa
Matteo Denaro.
2) 25/06/1634, Donna Leonora Ortale, sorella della precedente, sposa don Francesco Mancani.
3) 26/05/1636, A.M.D. don Giuseppe Ortale, fratello delle precedenti, sposa Maria Spitaleri.
4) 12/12/1639, Don Paolo Ortale, fratello dei precedenti, sposa Maria Sg-? (cognome illegibile).
5) 29/05/1644, Donna Maria Ortale, sorella dei precedenti, sposa Anselmo De Luca.
6) 12/11/1645, Santoro Ortale, di Sebastiano e Ippolita, sposa Grazia Mavica.
7) 11/04/1646, Battista Ortale, di maestro Filippo e della fu Arcangela, sposa Maria Lazzaro.
I Cannata erano una famiglia notabile di Bronte, ancora fiorente, cui appartenne quel notaio Ignazio Cannata, ed il di lui figlio Antonino, barbaramente trucidati durante la rivolta popolare brontese del 1860, che offrì lo spunto a Giovanni verga per la redazione della celebre novella "Libertà".
Cordiali saluti.