Pantheon ha scritto:Esaminando singolarmente i vari quarti, stante l'ipotizzata provenienza ligure, la corona marchionale , l'aquila spiegata (di nero ?) ho pensato ad uno stemma di alleanza tra Pallavicino (scaccato) e Staglieno (d'azzurro al leone rampante d'oro); tuttavia, vado a memoria, questi ultimi non li ricordo appartenenti storicamente all' "albergo" Pallavicino.
Un'altra ipotesi, si intende, da verificare.
E se il quadro fosse un dono ad una nuova famiglia che si stava creando per matrimonio? con un'ammonimento: "
L'uomo anche da' sensi trae più diletto che ogni animale. E discorresi sopra la natura de' sensi"...
leggiamo:
"Veggiamo noi forse i cani, le scimmie, gli orsi e simili bestie familiari de' grandi mostrar quella vaghezza delle musiche celesti che per le regie stanze risonano, qual mostral'uomo? Veggiamo in loro grand'attenzione, grand'applauso, gran voglia d'avvicinanrsi? nulla per certo. Sicchè appena è più verisimile la favola d'Orfeo con le fiere e d'Airone col delfino, che d'Anfione co' sassi. Non credo che ad alcun di noi sia toccato di veder in vernuna bestia ciò ch'egli (contra il proverbio: asinus ad lyram) era sì vago delle canzoni, che, quantunque prima affamato, nell'ascoltarle si dimenticava del cibo."Pietro Sforza Pallavicino, "Discorso del cardinale Sforza Pallavicino se il principe debba essere letterato", Tipografia Salviucci, Roma, 1844.
fonte:
https://books.google.it/books?id=EJEpJzCvfNYC&pg=PA285
La tomba del Cardinale Sforza Pallavicino nella Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale in Roma.
notare lo scaccato... l'aquila...
Scusatemi sarà il troppo antinfiammatorio che sto assumendo in questi giorni...
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