bardo ha scritto:liutfredo ha scritto:a Siena in archivio di Stato sono rappresentate, nella tavoletta di Biccherna del 1473, quello che per tradizione si ritiene siano le nozze di Roberto San Severino e Lucrezia
la Tavoletta di Biccherna in questione a colori:

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inciando adi primo digennaio MCCCCLXXII efinendo adi
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vitori meo ditoto bardigesi | cretani e iacomo digalgano
nicolo dimes bartalomeo | bichi e difranciescho disla
dimatio dantonio dineri | caro e ditomaxo di
dangnolo malavoiti | mavritio lvti e dis
e di sardvino notaio | domenico dixfano n tar"
in questo studio francese:
Mathieu Auguste Geffroy, "Tablettes inédites de la Biccherna et de la Gabella de Sienne", in "Mélanges d'archéologie et d'histoire", Tomo 2, 1882, pagg. 403-434
http://www.persee.fr/articleAsPDF/mefr_ ... 1_6863.pdf
a pag. 412 si legge:
"1472. Marriage de Ghinoccia fille d'Agnolo Malavolti, avec Robert, comte de San Severino, par Sano di Pietro."
Enzo Cari, "Le tavolette di Biccherna e di altri uffici dello Stato di Siena", Electa, 1950, pagg. 64-65
https://books.google.it/books?id=NqdNAAAAYAAJ&q=
Luigi Borgia, Ufficio centrale per i beni archivistici, "Le Biccherne: tavole dipinte delle magistrature senesi (secoli XIII-XVIII)", Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, 1984 - 389 pagine
"Gabella (mm. 380 x 535) - Collocazione 54 "Nozze Gentilizie" - 1473 gennaio-dicembre
Il 16 febbraio 1473 fu contratto in Bologna il matrimonio fra una graziosa fanciulla senese, Lucrezia di Agnolo Malavolti, ed il conte Roberto Sanseverino, celebre condottiero.
La composizione ci presenta l'atto durante il quale lo sposo concede l'anello nuziale alla avvenente fanciulla, circondata da uno stuolo di parenti ed amici.
Anche il Governo della Repubblica senese aveva voluto onorare queste nozze gentilizie decretando alcuni doni alla sposa, per il valore di oltre cento ducati (1). Gli stemmi appartengono alle famiglie Cinughi (il più grande), Bardi, Borghesi, Martini, Malavolti, Cerretani, Bichi, Ser Lazzari, Luti, Buonaggiunti. Alla fine della iscrizione sottostante, gli stemmi Arduini e Braccioni, notari pro tempore: ..."



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