Tomaso (e Anonimo Lettore per Interposta Persona): una casuale similitudine di simboli (teschio, spada ovvero pugnale) non deve dare false
speranze.
Questa "stola" non ha nulla a che vedere con gli Arditi: é semplicemente quello che sembra, e cioé un residuato massonico, senz'ombra di dubbio.
Se...
Il possessore mi dice che un suo ascendente lo indossava con applicati i nastrini delle campagne di guerra e altri fregi metallici, ma che non ricorda a cosa si riferissero,
...allora delle due l'una:
1) l'ascendente era un eccentrico che si era procurato una "stola" massonica e l'aveva riciclata come
espositore portatile di decorazioni di guerra (chapeau all'ascendente che aveva il coraggio di andarsene in giro così conciato...)
2) la storiella é pura invenzione, certamente generatasi casualmente a causa di fraintendimenti sviluppatisi nel corso dei decenni, e senza velleità alcuna di conferire valore/interesse collezionistico/storico ad un oggetto che non ne ha alcuno. Certo questo equivoco é involontario, ché, incrollantemente creduli nella
buona fede del prossimo, non vogliamo neanche supporre una
intenzionale malizia nel voler trasformare un cencio massonico in un prezioso (quanto improbabile

) cimelio degli Arditi (e quindi proto-Fascista e quindi capace di mandare in deliquio schiere di accaniti collezionisti di questo
genere).