Animali strani

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Animali strani

Messaggioda Cawdor » mercoledì 7 gennaio 2015, 18:25

ho fatto una mini racolta da Insignia Veneta e non solo,
come identificare l'animale citato nell'immagine?
Immagine

1^ Fila
1° ?????, 2 cane , 3 asino, 4 capiolo senza corna come mai?, 5 son 2 volpi al naturale, 6 volpe, 7 lupo, 8 volpe, 9 cane, 10 cane, 11 lupo, 12 volpe.

2^ Fila
1° ?????, 2°?????, 3° ?????, 4° ?????, 5 e 6 Grifone senza ali, come mai?, 7 ??? con testa di cane e 4 zampe di leone?
8 cane, 9 volpe, 10 forse Pantera, stana "criniera" ?, 11 gatto/cane?

3^ Fila come definire l'animale?
1 ?????, 2 ?????, 3 ?????, 4?????, strana/o: muso, criniera, orecchie
idem per 5 6 7 8 9 10 11 12
se son grifoni, perchè non c'è la testa d'aquila, idem per le zampe anteriori d'aquila, alcune potrebbero essere delle Pantere?

4^ come definire l'animale con un nome unico o più preciso?
1) aquila a coda di serpente
2) testa di lupo con zampe anteriori d'aquila, le posteriori con gli zoccoli, trovata descrizione come Volpe mha...
3) testa di cane col corpo di leone
4) topo tampante
5) vespe
6) testa di cavallo "indemoniato" o son pantere?
7) formiche alate (formiche volanti o formiche regine)
8) conigli siamesi alla testa
9) falena
10) tarlo / scarafaggio / Cossidae
11) zecche / pulci
12) agnello a due teste

Grazie per l'aiuto a capirci qualcosa in più
Ultima modifica di Cawdor il giovedì 22 gennaio 2015, 12:50, modificato 4 volte in totale.
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Re: Animali strani

Messaggioda Andrew Martin Garvey » mercoledì 7 gennaio 2015, 20:50

Per l'araldica veneta dovremmo coinvolgere Giorgio Aldrighetti che forse conosce più di tutti l'argomento!
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Re: Animali strani

Messaggioda Cawdor » giovedì 8 gennaio 2015, 8:59

non è che in veneto abbia animali strani ;)
come al post
viewtopic.php?f=1&t=14213#p167140
la 4^ fila sarebbe l'animale LUSIA (un grifone aptero cioè senz'ali, ma rimane la testa che nn la ha all'Aquila)
alcune potrebbero essere delle Pantere?

altre bestie medievali
Crocote o Leocrotta, mezza iena e leonessa. posteriore simile al cervo, criniera di un cavallo, stazza di un asino.
Ippogrifo, zampe anteriori e corpo di un cavallo od i leone, mentre testa, ali d’ avvoltoio.
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Re: Animali strani

Messaggioda Andrew Martin Garvey » giovedì 8 gennaio 2015, 17:40

Ignoro se nell'araldica veneto esistono esemplari di uno degli animali araldici che mi piacciono di più è il bonacon, bonnacon, o bonasus, descritto anche da Plinio il Vecchio nel suo Naturalis Historia nel libro VIII, (15-16?).
Il bonacon, che è particolarmente interessante e anche divertente è anche ampiamente citato in dizionari araldici come, ad esempio quello di Brook-Little (già uno dei massimi esperti nonché Araldi del College of Arms, come Ulster and Norreys King of Arms e poi Clarenceaux King of Arms).
Il bonacon, una sorta di bisonte, si difende dai suoi avversari spruzzando sterco acido anche su aree distese!
Ecco un sito dove si può trovare un'immagine. http://cultureru.com/wp-content/uploads/2011/09/871.jpg
Mi scuso in anticipo se qualcuno dovesse trovare quest'immagine offensiva, ma auguro anche "buona visione" a coloro che vogliono sapere di più sulle bestie araldiche reali e/o mitologiche che siano!
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Re: Animali strani

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » martedì 20 gennaio 2015, 19:58

Ringraziando l'amico Andrew Martin Garvey, non avermi tirato in ballo, mi permetto condividere quanto osserva Cawdor, circa la quarta fila, ipotizzando anch'io per la figura araldica della LUSIA, quanto mai rara da trovarsi caricata in scudo e praticamente sconosciuta come lemma nei vocabolari araldici.
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Re: Animali strani

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 21 gennaio 2015, 1:32

Caro Andrew, l'immagine che proponi, lungi dall'essere offensiva, è molto interessante.
Se mi è concessa una battura vorrei dire che, fortunatamente, nella realtà non dovremmo mai avere a che fare con un animale del genere!

Effettivamente l'araldica inglese ha creato numerose di quelle figure che nel linguaggio tecnico definiamo mostri, ognuna dotata di nome specifico.
Molto di più di quanto non sia capitato in Italia o in altri Paesi.
Nel linguaggio araldico italiano, tolti i casi di figure consolidate e note come il drago, il grifone, la sirena, ecc, quasi sempre figure come alcune della raccolta sopra riprodotta, derivate dall'unione di più figure animali o parti di esse, non sono blasonabili con brevità.
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Re: Animali strani

Messaggioda Andrew Martin Garvey » mercoledì 21 gennaio 2015, 13:08

L'animale in questione non è un'invenzione dell'araldica inglese ma è stato preso dal mondo classico, che, se non sbaglio, esisteva un bel po' di tempo prima della "codificazione" delle "leggi" araldiche.
Io non sono tra coloro che vorrebbero suddividere in, e limitare, l'araldica a settori "ecclesiastica", "militare" "civile" e così via ... . Se facessimo così avremo una scienza statica e non moderno. Quanti sono gli stemmi di enti o chiese che hanno tratto i loro simboli da stemmi "civili"?
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Re: Animali strani

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 21 gennaio 2015, 16:16

Quanto alla seconda parte del tuo intervento sono pienamente d'accordo. Nel manuale di Araldica ecclesiastica che ho recentemente avuto modo di scrivere insieme a S. Em. il Cardinale di Montezemolo, se parlo (parliamo) di araldica ecclesiastica non ne parlo certo come disciplina a sé stante, ma sempre come un ramo, una epressione dell'unica scienza e arte del blasone.
D'accordissimo anche sul fatto che molti stemmi ecclesiastici prendano elementi da stemmi 'civili'. E ciò non avviene solo per stemmi di enti ecclesiastici ma anche per stemmi personali. Penso allo stemma di un vescovo spagnolo di recente nomina che ho realizzato in questi giorni: il prelato ha voluto, accanto ad altre figure più espressive della sua spiritualità e del suo programma pastorale, la croce rossa di San Giorgio tratta dallo stemma della sua regione di provenienza.

Quando invece parlavo di creazione di figure mostruose da parte dell'araldica inglese - della quale, fatta salva l'opportunità di non fare studi settoriali e statici, sei certamente maggior conoscitore di me - non mi riferivo al bonacon. Anche perchè confesso di non averlo mai riscontrato negli stemmi.
Mi riferivo più genericamente a quei mostri derivati dall'unione di più figure animali o parti di esse, su cui ha fatto fermare il nostro interesse Cawdor con gli esempi sopra citati, provando egli anche a darne una definizione.

E qui - spero tu sia d'accordo con me, e in caso contrario sarò ben felice di esser da te corretto - spesso parliamo di figure che, sconosciute alla mitologia, alle leggende e ad altre forme iconografiche, possono ben dirsi nate (almeno nella loro rappresentazione e stilizzazione grafica) in ambito araldico. Un esempio fra tutti l'enfield, figura chimerica con testa di volpe, artigli anteriori d'aquila, e le altre parti del corpo in forme variabili: dal petto di elefante al corpo di lupo o di levriero, per arrivare alla coda di leone o di cervo. Sempre aperto a tue obiezioni o correzioni circa quanto affermo, mi pare che si tratti di figura non uscita dai confini del Commonwealth, e questo sempre lo affermo per quel poco che posso saperne e senza voler suddividere o limitare l'araldica, né tantomeno renderla statica o non moderna. Simili discorsi potremmo farli per l'opinicus, il camelopard e altri animali di fantasia.

E così posso tornare a sottolineare il motivo principale del mio precedente intervento, con cui volevo dare, sia pur sommariamente, una risposta a Cawdor. Vale a dire la semplice costatazione del fatto che il linguaggio araldico in Italia non ha sviluppato per molti mostri un termine proprio, per cui essi richiedono nella maggior parte dei casi di esser blasonati descrivendo gli esseri (o loro parti) con cui vengono composti e le relative posizioni, partendo ovviamente dalla destra e dall'alto.
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Re: Animali strani

Messaggioda Andrew Martin Garvey » mercoledì 21 gennaio 2015, 19:27

Grazie Don Antonio!
Si sono assolutamente d'accordo con Lei. L'esempio del enfield e ottimo. Altri invenzioni sono i sotegni dello stemma della mia città Portsmouth (https://www.portsmouth.gov.uk/ext/the-council/lord-mayor/portsmouths-coat-of-arms.aspx).
Ed è bello poter discutere in questo modo.
Cordialmente
Andrew
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Re: Animali strani

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 21 gennaio 2015, 19:50

Thank you, my friend!
Grazie per il piacevole scambio di opinioni.
E anche per la condivisione di questo altro interessantissimo stemma.
Qui blasonatura in inglese e blasonatura in italiano si avvicinano molto. I nomi sea-lion e sea-unicorn concettualmente sono perfettamente corrispondenti a leone marinato e unicorno marinato, anche se i primi sono forse più immediatamente comprensibili.
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Re: Animali strani

Messaggioda Andrew Martin Garvey » mercoledì 21 gennaio 2015, 20:13

.... e che rispecchiano i sostegni dell'arma regia.
Grazie Don Antonio
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Re: Animali strani

Messaggioda Cawdor » giovedì 22 gennaio 2015, 10:38

Antonio Pompili ha scritto: ... Effettivamente l'araldica inglese ha creato numerose di quelle figure che nel linguaggio tecnico definiamo mostri, ognuna dotata di nome specifico. ...

qualche esempio della Lusia nell'Araldica Inglese?
c'è qualche descrizione con immagini dei "nuovi mostri", magari il riferimento alla Lusia?

Andrew Martin Garvey ha scritto: ...L'animale in questione non è un'invenzione dell'araldica inglese ma è stato preso dal mondo classico, ... AMG

qualche esempio della Lusia classica?
ma in qualche bestiario mediovale non ho trovato questo "animale", per caso siete o avete qualche info a riguardo?

Antonio Pompili ha scritto: ... E così posso tornare a sottolineare il motivo principale del mio precedente intervento, con cui volevo dare, sia pur sommariamente, una risposta a Cawdor. Vale a dire la semplice costatazione del fatto che il linguaggio araldico in Italia non ha sviluppato per molti mostri un termine proprio, per cui essi richiedono nella maggior parte dei casi di esser blasonati descrivendo gli esseri (o loro parti) con cui vengono composti e le relative posizioni, partendo ovviamente dalla destra e dall'alto. ...

Come descrivere un animale immaginario (es. Lusia), nel muso e orecchie non riconducubile ad un essere reale?

grazie grazie

curiosità qua viewtopic.php?f=1&t=18314 per Guoro o Goro o Gauro
è citato un animale che sembra la Lusia, immagine del rilievo, sembra dettagliata.
Tilius cita il cimiero come drago..... e nessun altro che indentifica l'animale in questione, peccato
idem per http://bibliotecaestense.beniculturali. ... guoro.html
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Re: Animali strani

Messaggioda Cawdor » mercoledì 11 febbraio 2015, 14:21

Immagine
citato come Pantera con fuoco uscente da bocca e orecchie..... ma assomiglia alla descrizione della "Lusia"
forse "Lusia" è una parola dialettale locale bo......
Comune di Lusia (RO) - Alpe Lusia (TN)
trovato anche questo nome all'inglese credo, keythong (e se lo si traduce come key thong [dev.gif] )

Immagine
pero' il keythong viene disegnato si come un grifone senza ali ma con spinoni ghe gli escono dal corpo

Immagine Bestia non identificata Immagine il classico conclamato Grifone

curiosità
Plinio
L'accoppiamento di una crocotta (iena, nome scientifico Crocuta) con un leone poteva generare la leucrotta (leucrota, leucrocuta, leucrocotta, o leocrocotta), un'altra terribile fiera in grado di imitare la voce umana per attirare gli uomini.

leucrota, animale selvaggio velocissimo, della taglia di un asino selvatico, che ha la parte posteriore di cervo, il collo, la coda e il petto di leone, la testa di tasso, gli zoccoli divisi in due parti, la bocca che si apre fino agli orecchi e al posto dei denti un osso continuo sembra che un antilope con le cosce di cinghiale.
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