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Halcedo ha scritto:La curiosità deriva dal fatto che stemmi Caldarera sia di Piazza Armerina che di Sant'Angelo (che sono due zone non immediatamente vicine della Sicilia) attualmente visionabili in stemmi rimasti, riportano la stessa rappresentazione con caldara e due rose. Negli stemmari storici non si fa riferimento a questa formula ma a quella con caldara e tre stelle.
Che sia quindi una brisura quella riportata nei nobiliari? E perché i nobiliari non avrebbero tenuto conto, stranamente, della rappresentazione con le rose?
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Halcedo ha scritto:Le considerazioni che faccio in merito allo stemma lapideo sono queste:
Nel quarto in basso a sinistra si vede un leone coronato con innanzi tre stelle.
Questo stesso leone, benché specchiato, appare in uno stemma dipinto appartenente ai Basile di Sant'Angelo di Brolo come si vede qui http://imageshack.com/a/img674/8199/yz7r9j.jpg
Oltre a quel leone, si vede una coppa o calice di cui non immagino il significato, ed un drago forse riferito agli Angotta.


Se si prendono in considerazione alcuni dati di tre esponenti celebri della casa Basile, si possono evincere suggerimenti dalle parentele e matrimoni contratti dai Basile:
A)Luigi Basile e Basile
22/03/1820
Luogo di nascita: SANT'ANGELO DI BROLO (Messina)
Data del decesso: 19/12/1889
Luogo di decesso: ROMA
Padre: Antonino Basile
Madre: BASILE Maria Concetta
Nobile al momento della nomina: No
Nobile ereditario No
Coniuge: PASSADORO Angela
Figli: Cesare
Fratelli: Ignazio Giuseppe
Giuseppe
Nicolò
Francesco Paolo
Mariano
Marianna
Emanuele Basile, senatore
Vincenzo
Errigo
Beatrice
Parenti: Achille, cugino, senatore, coniugato con Adelaide Riva dei duchi di Pirajno, padre di Emanuele
Luigi Basile Saporito, cugino
Luogo di residenza: Nizza Marittima
Titoli di studio: Laurea in giurisprudenza
Presso: Università di Palermo
Professione: Magistrato
Carriera: Giudice della gran Corte criminale di Palermo (4 ottobre 1860)
Consigliere della Corte d'appello di Catania (1873)
Consigliere della Corte d'appello di Roma (1878)
Consigliere della Corte di Cassazione di Napoli (1879)
Consigliere della Corte di cassazione di Roma (1885)
Consigliere di Stato (2 aprile 1889)
Cariche politico - amministrative: Deputato alla Camera dei Comuni (Sicilia) (1848-1849)
B) Emmanuele Basile e Basile
28/05/1837
Luogo di nascita: SANT'ANGELO DI BROLO (Messina)
Data del decesso: 25/03/1912
Luogo di decesso: ROMA
Padre: Antonino
Madre: BASILE Maria Concetta
Nobile al momento della nomina: No
Nobile ereditario No
Coniuge: CALDARERA Maria Teresa
Fratelli: Luigi Basile, senatore, padre di Cesare
Parenti: Achille, cugino, senatore, coniugato con Adelaide Riva dei duchi di Pirajno, padre di Emanuele
Luogo di residenza: ROMA
Indirizzo: Via Nazionale, 87
Titoli di studio: Laurea in giurisprudenza
Presso: Università di Napoli
Professione: Magistrato
C)Achille Basile e Saporito
28/10/1832
Luogo di nascita: SANT'ANGELO DI BROLO (Messina)
Data del decesso: 20/02/1893
Luogo di decesso: VENEZIA
Padre: Emanuele
Madre: SAPORITO Anna
Nobile al momento della nomina: No
Nobile ereditario No
Coniuge: RIVAS DENTI Adelaide, dei duchi di Piraino
Coniuge: BOSSI Carlotta, vedova Mengoni.
Figli: Maria, Beatrice, Federico, Emmanuele, Ugo, Adelaide, figli di Adelaide RIVAS DENTI
Valentina, Carlo, Ferdinando, Umberto, figli di Carolina BOSSI
Fratelli: Antonina
Luigi Basile Saporito, magistrato
Marianna, che sposò Antonino TEDESCHI, Elena, Rosaria, che sposò Ignazio CALDARERA, Domitilla, Ninetta, che sposò Antonino Caldarera
Domitilla
Antonina
Elena
Ettore
Irene
Parenti: Luigi Basile, senatore
Emanuele Basile, senatore
Titoli di studio: Laurea in giurisprudenza
Presso: Università di Palermo
Professione: Prefetto
Appare evidente una parentela con i Saporito (Sant’Angelo di Brolo) Titolo: barone di Scarapullè e Danile
Che avevano questo stemma http://imageshack.com/a/img661/9016/SukUqH.jpg
in cui si vede un pavone.
Ecco che forse nello stemma lapideo, quello che si vede nel quarto in basso a destra, sotto la insegna degli Angotta, è un pavone che spicca il volo, in riferimento al casato Saporito...
Per quanto riguarda il leone, il fatto che sia rivolto a destra anziché a sinistra potrebbe non escludere un riferimento ai Lanza di Brolo in quanto sembra che gli stessi Lanza lo usassero specchiato come si evince dallo stemma posto sul portale del castello di Brolo ( secondo scudo da sinistra nella foto)
http://imageshack.com/a/img745/3179/UWZGYb.jpg
Ma allora ribadisco una domanda: se gli antichissimi CALDARERA di Piazza (XIV secolo) usavano la caldara con le due rose e se i più recenti CALDARERA di Bronte/Randazzo/Sant'Angelo (XVII secolo) usavano lo stesso stemma, da dove nasce lo stemma riportato negli stemmari con la caldara sormontata da tre stelle??? Non sarebbe stato più giusto e attendibile che i nobiliari avessero lo stemma con caldara e le due rose??

Halcedo ha scritto:Gentilissimo,
Ho riportato di nuovo lo stemma Basile per evidenziare che il Drago ha le ali, mentre in quello riportato da lei il drago non ha le ali.
Comunque, si riconoscono inequivocabilmente gli stemmi dei Caldarera e degli Angotta, famiglie che si unirono con il matrimonio di Giulio Cesare Caldarera e Rossel e Flavia Francesca Angotta ed Orioles
Non sono moltissime le famiglie notabili in un luogo come Sant'Angelo, imparentate o meno con Caldarera e Angotta.
Dai discendenti di Nicolò si sono avuti matrimoni con famiglie di Randazzo, Sant'Angelo e zone limitrofe e Nel corso del '800 i matrimoni furono con le famiglie Genovese, Giuffré, Basile, Salleo, Amato, Lanza, Taviano, Saporito, Saitta, La Piana, Pennisi,Fisauli,Romeo, Lima, Faranda, Falanga, Ragaglia, Finocchiaro, Baldanza, Dilettoso, Vagliasindi, Polizzi, Germanà, Birelli, Catena, Scala ecc...







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