Aquila bicipite o monocefala, in alcuni casi può non esser variante così significativa. Basti pensare a diverse rappresentazioni di altro famoso stemma con crescenti, sempre di ambito senese, lo stemma Piccolomini, nel quale in presenza del capo troviamo aquile talora con una, talora con due teste. Più significativa può esser la presenza della rotella che, nello scudo, può contenere un'altra arma.
Ora, nel sopra citato codice di Monaco si parla del ramo di Roma.
La famiglia ebbe dimora a Trastevere, dove c'è un arco che porta ancora il nome 'de' Tolomei'. Sull'edificio sovrastante è riprodotto uno stemma ornato a bassorilievo. E sulla fascia non sembra esser rappresentata in alcun modo una rotella caricata da aquila. Non di meno, al di sopra del capo è presente un elemento tondeggiante... Che, in una precedente eventuale veste cromatica del manufatto, quella 'rotella' al di sopra del capo recasse un'aquila dipinta?
Non so. Non mi sembra molto probabile. Forse si tratta di un semplice elemento ornamentale, come i nastri ai lati dello scudo.