Salve
Questo è quello che resta dopo il terremoto ed i bombardamenti della 2° Guerra Mondiale. Il Duomo è stato quasi per intero ricostruito.
Monumento funebre dell'Arcivescovo Pietro Bellorado"Il monumento, opera di Giovan Battista Mazzolo, è adornato da tre nicchie in cui sono
racchiuse le statue, in alto rilievo, della Speranza, della Carità e della fede.
Fino all'incendio avvenuto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, sopra le tre nicchie vi era il sarcofago del prelato."
" Sull'alto pilone del transetto si trova quanto è rimasto del monumento sepolcrale dell'arcivescovo Pietro Bellorado, che fu innalzato nel 1513 a spese di Giovanni Ruiz ad opera di Giovan Battista Mazzolo, operante nella prima metà del secolo XVI. Su di una zoccolatura di marmi policromi si eleva un alto basamento decorato da tre nicchie entro cui sono le statue della Fede, della Speranza, della Carità, eseguite con estrema grazia e con elementi classicheggianti. Su di esse si elevava i sarcofago variamente ornato sul quale era il corpo del defunto con paramenti sacerdotali. Questa parte del monumento non esiste più, è stata distrutta nell'ultimo incendio. "
Saluti