Titolo di Principe e famiglie papali

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Re: Titolo di Principe e famiglie papali

Messaggioda Messanensis » mercoledì 17 settembre 2014, 10:31

E giustamente sarebbe stato accettato! Nessun errore!

Se il predicato compare all'anagrafe in qualche modo è stato cognomizzato: la richiesta di aggiunta del cognome con predicato già cognomizzato può essere accolta!
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Re: Titolo di Principe e famiglie papali

Messaggioda GENS VALERIA » mercoledì 17 settembre 2014, 10:41

Nobiltà concessa nel 1935 ?
Figurati! Per me è un errore anagrafico .
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Titolo di Principe e famiglie papali

Messaggioda Messanensis » mercoledì 17 settembre 2014, 11:21

Nobiltà concessa nel 1935 ?
Figurati! Per me è un errore anagrafico .


Certo, sarebbe un errore anagrafico, trattandosi di un titolo concesso dopo il 1922, ma rispetto alla totalità delle domande, casi come quello che fai (predicati di titoli concessi dopo il 1922 che risultano cognomizzati all'anagrafe) quanti pensi che siano?

In ogni caso, se risulta così all'anagrafe, il Prefetto non avrebbe colpa se decidesse di accogliere la domanda.
Il concetto è che il prefetto non entra nel merito della questione nobiliare, non deve essere un esperto di materie nobiliari. Al riguardo l'unico accertamento che deve fare è che il cognome di cui si chiede l'aggiunta risulti in quella forma all'anagrafe. Viceversa se vede che all'anagrafe una parte di quel cognome non risulta (perchè evidentemente il predicato non è già stato cognomizzato) non può accettare la domanda. Molto semplice! Se all'anagrafe in passato sono stati fatti errori non è colpa sua.
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Re: Titolo di Principe e famiglie papali

Messaggioda Mario Trabucco » sabato 29 novembre 2014, 19:55

Riprendo questa discussione aggiungendo un elemento di complicazione.

Che succederebbe se il cognome completo fosse attestato all'anagrafe di un paese straniero (p. es. Francia) mentre lo fosse con il solo primo elemento in Italia? Sarebbe accoglibile dal prefetto una richiesta di aggiunta sulla base dei certificati di stato civile francesi? Aiuterebbe in questo la disciplina sulla validità delle attestazioni di stato civile di un paese membro dell'UE negli altri stati membri?
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Re: Titolo di Principe e famiglie papali

Messaggioda fabrizio guinzio » domenica 30 novembre 2014, 10:22

Credo che prevalga la legislazione nazionale: per quanto ne sappia, in Austria addirittura un von(di, in italiano) Schoenberg diventa Schoenberg e basta. Un tedesco Von Petrus Petrus. Una mia nipotina nata in Spagna acquisendo la cittadinanza italiana aggiunta alla spagnola ha conservato il cognome britannico del padre perdendo il secondo cognome materno, italiano(solo nei documenti italiani, naturalmente). Il fatto che il di sia minuscolo o Di maiuscolo non è facoltativo, ma cambia tutto: un esempio, i di Collalto sono famiglia con il cognome Collalto, i Di Collalto sono altra famiglia con il cognome Di Collalto. All'epoca della R.S.I. fu corretto anche un articolo del Duce, il quale per sfregio avendo scritto Vittorio Emanuele Di Savoia si era rivolto a persona di casato diverso da quello di cui intendeva occuparsi, corretto poi anche nel successivo volume "Il tempo del bastone e della carota" in Vittorio Emanuele Savoia, talvolta anche con il solo prenome Vittorio. Gli ufficiali di stato civile e di anagrafe italiani, salvo errori locali, continuano ad applicare la differenza fra di e Di, certamente non come distinzione nobiliare ma per quei cognomi che sono stati scritti così nella nostra anagrafe comunale post- unitaria. Altra cosa altra pratica è tornare ad una forma, anche se corretta, pre - unitaria. Tornando in topic, a mio sommesso parere il predicato di Fiano potrebbe essere cognomizzato(occhio, se non riconosciuto dallo Stato Italiano - Regno d'Italia o Santa Sede - Stato Vaticano non è un predicato nobiliare ma solo un quarto cognome: di Fiano alias Fiano) dalla Repubblica Italiana poichè patrimonio storico - antroponomastico del casato Serlupi - Crescenzi - Ottoboni. Predicati nobiliari sono solo quelli esistenti secondo le leggi regnicole e solo, per il momento, prima del 1922. Ciao,
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