Si arriva quindi alla seguente situazione:
Buonanno forma originale di Bonanni, è una deduzione o c'è un riferimento scritto?http://xdams.archiviodistatonapoli.it/x ... ;INV_0056;Archivio di stato di Napoli 55-56 Regia Camera della Sommaria - Segreteria - Significatorie dei relevi - Spoglio - Elenco dei feudatari Pag 52 a sx
Buonanno Andrea II, 213 t
Buonanno Bernardo II, 230
Buonanno “, III, 290
Buonanno Biagio, I, 708 t
Buonanno “, II, 67-91
Buonanno Francesco Antonio, II 213 t-230
Buonanno Giovanni, III, 290
Buonanno Mario, I, 708 t
Buonanno “, II, 67
Buonanno Polidora, II, 91-133
Buonanno Pompea, II, 133
Buonanno Prudenzia, II, 133
Andrea e
Bernardo, è altamente verosimile che siano i due baroni d'Ocre del XVII sec.. Gli altri nominativi potrebbero essere nuovi membri della famiglia.
1.
Gaspare (prima del 1581-?) +
?; primo membro della famiglia nel governo cittadino, nella quarta piazza (non nobiliare)
1.1.
Andrea (?-1637) assassinato, Barone d'Ocre dal 1626, e forse cavaliere, rivestì la carica di Camerlengo nel 1628 +
Antonia Rivera?1.1.1.?
Bernardino, Barone d'Ocre nel 1656, ?fratello di Virginia?;
....
1.2.
Curzio1.3.
Aurelio1.4.
Alessandro, Sacerdote, fondatore di svariati benefici ecclesiastici
1.4.1.
Caterina, Monaca terziaria
Virginia +
Melchiorre I Delfico (1641-08.11.1689) (Nozze nel 1660)
----- Giovanni Bernardino
----- Giovanni Domenico
----- Filippo Antonio
----- Elisabetta
----- Vittoria
----- Anna Lucia
----- Francesca
----- Olimpia
----- Sulcinia
----- Anna Teresa
----- Maria Antonia
----- Giovanna
? +
Anna Marchetti (Nobile di Barisciano. Nozze intorno al 1700?)
http://xdams.archiviodistatonapoli.it/x ... =INV_0042;Archivio di Stato di Napoli 42-45 Regia Camera della Sommaria - Cedolari nuovi - Indici dei feudatari Pag 207 (in basso a sx)
Buonanno Giovanni Battista 1725 59 443
Buonanno Francesco 1751 61 627
Buonanno Giovanni 1791 64 564
Giovanni Battista Buonanno registrò i suoi diritti sul feudo d'Ocre nei Regi Cedolari nel 1725 (vol. 59, fol. 443), analogamente fece suo figlio
Francesco nel 1751 (vol. 61, fol. 627), ed il nipote
Giovanni nel 1791 (vol. 64, fol. 564).
1.
Giovanni (o
Giovanni Battista) +
Angela Porcinari---1.a.
Ippolito (Aq 1722 - Aq 1799), Canonico del Capitolo Aquilano
---1.b.
Francesco (o
Gennaro Francesco)(1717 - 1790) +
Francesca Cappa ------1.b.i.
Bernardino Canonico nel Capitolo aquilano. Suo zio è Ippolito, anch’egli canonico nel Capitolo aquilano
------1.b.ii.
Girolamo (23/7/1756-29/8/1840) +
Maria Grazia Corona (8/6/1785-8/6/1859)
---------1.b.ii.1.
Raffaella (24/?/1813) +
?------------1.b.ii.1.a.
? +
Adelina Gualtieri (25/4/1854)(Nobile)
---------------1.b.ii.1.a.i.
Domenico Antonio 19/5/1879
---------------1.b.ii.1.a.ii.
Maria (4/10/1880)
---------1.b.ii.2.
Teodoro (Brindisi 22/4/1815-?) +
Clementina Gualtieri (30/8/1832) (Nobile. Nozze a L’Aquila nel 18/8/1867)
------------1.b.ii.2.a.
Bernardino Barbati (figlio adottivo) (31/7)
---------------1.b.ii.2.a.i
Luigi (Aq 6/9/1897-Zenson di Piave 20/11/1917) (Aspirante ufficiale del 13° reggimento fanteria, morto per ferite riportate in combattimento)
---------1.b.ii.3.
Lucrezia(26/10/1817-1/11/1817) +
?------1.b.iii.
Giovanni (?-3/5/1815)+
Maria Centi (Conti?) ((?-19/9/1795)
---------1.b.iii.a.
?---------1.b.iii.b.
?---------1.b.iii.c.
?---------1.b.iii.d.
Felicita +
Filippo Rosa (Nozze 22/6/1813)
---------1.b.iii.e.
Cesidio (Aq 15/08/1795-28/3/1877 Sepolto nel Duomo di San Massimo, Aq) +
Maria Panacci Per chi è in grado (io no) si possono incrociare i dati con i seguenti testi:
Nei primi anni del XV secolo un
Tullio Bonanni di parte Angioina si recava (dalla Sicilia: ?forse discendono dai Bonanno?) nella penisola e prendeva stanza in Abruzzo lasciando in Sicilia un fratello ed un figlio di nome
Gaspare.
Si leggano le seguenti opere: P. Ansaloni: "Sua de famiglia opportuna relatio sparsim cui adiectae digressiones ad eas primum quae ipsam immediato sanguine contingunt. Venetiis apud Bertanos" 1662, pagina 112, v.35, art. De Bonanno;
il rapporto del comm. Gagliardi per la ricezione del nobile Girolamo Bonanno dei Principi di Linguaglossa a cavaliere milite di giustizia nell'Ordine Sovrano di San Giovanni di Gerusalemme, nel gran priorato di Sicilia, estratto dagli archivi dell'Ordine, 1871 e dalle opere del Villabianca, del Palazzolo-Gravina del Comitile e del citato Ansaloni;
le opere successivamente citate del Mugnos e dello Inveges.Gaspare, postosi ai servizi di Alfonso il magnanimo (Re di Sicilia dal 1416 al 1458) durante le lotte funeste contro Giovanna II d'Angiò Durazzo (Regina di Napoli dal 1414 al 1435), si recò in Italia con le schiere aragonesi e fu tesoriere del conte perugino Braccio da Montone famoso condottiero di ventura. Divenuta L'Aquila in possesso del Re Alfonso d'Aragona,
Gaspare si stabilì in questa città ove erano i suoi.
E da lui venne chiarissima successione di figli che, durante la dominazione del potentissimo imperatore Carlo V (Re di Napoli e di Sicilia dal 1516 al 1556) e dei principi spagnoli di casa d'Austria, fu ricca dei feudi di Crecchio e Castelnuovo e poi di quello di Ocre cui tenne con potere di signoria fino al 1806, epoca in cui per le nuove Costituzioni d'Europa fu estinto in Italia il feudalesimo.
Riguardo quest'ultimo feudo si legge infatti che il 3 maggio 1626 un lungo conflitto tra le famiglie
Bonanni e Pica viene risolto da un arbitrato che vede la vendita del feudo di Ocre ad
Andrea Bonanni per 16.000 ducati.
Vedi i cedolarii e i quinterni anno 1626 archivio del banco S. Eligio, Abruzzo citeriore. Qui ancora si fa menzione della cessione fatta da
Giovanni (Giò) Bonanni dell'Aquila a Scipione ed Adriano Brancaccio dei feudi di Crecchio e Castelnuovo, 26 settembre 1634.
Vedi anni 1639-1695, n.47, fol.189 a tergo a 191.
Io 1967 < Lucia < Luigi < Cesidio < Michele < Cesidio < Giovanni < Francesco < Giovanni < Berardino < Andrea < Gaspare < Bonanno < Giuliano < Zullo (Tullio) XV secolo