Montenotte ha scritto:Grazie a questa interessante carrellata di ritratti, che ricopre tre secoli di storia dell’Ordine, possiamo apprezzare l’evoluzione della decorazione nel tempo come pure le differenti modalità di porto delle stesse. Ricordo, per inciso, che nel periodo considerato, mancava qualsiasi regolamentazione ufficiale, sulla tipologia dell’insegna e sul suo porto.
Una decorazione particolare presenta il principe Johannes Moritz v. Nassau-Siegen (1604-1679).

Se ne era già parlato incidentalmente
qui,
ma volevo comunque precisare che Giovanni Maurizio di Nassau, conte di Siegen, principe dell'Impero,
era cavaliere non dell'Ordine di Malta (cattolico), bensì dell'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo (protestante) (non ho ben capito se proprio il baliaggio prussiano o quello dei Paesi Bassi derivato dalla fusione del baliaggio di Utrecht e della commenda di Haarlem, comunque legati al baliaggio di Brandeburgo, già parte della lingua tedesca dell'ordine giovannita).
Ma in ogni caso, ritengo che l'insegna a croce maltese che si vede al collo del personaggio in molti ritratti non riguardi nemmeno l'Ordine di San Giovanni protestante, ma sia l'Ordine della Generosità (Ordre de la Générosité) prussiano, che nella prima versione era appunto una croce maltese d'oro con al centro un diamante (ordine che verrà poi rimpiazzato nel 1740 dal
Pour le Mérite di Federico II).
