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T.G.Cravarezza ha scritto:Ho dato uno sguardo alla convenzione e, in linea generale, non mi dispiace e, ad essere onesti, non la trovo particolarmente innovativa rispetto a quella del '49.
Ci sono però alcuni punti su cui si può discutere.
[list]
[*]1) Partiamo dall'inizio. Il Corpo viene denominato:
"Corpo volontario speciale, ausiliario dell'Esercito Italiano, dell'Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta"
"Corpo volontario speciale dell'Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, ausiliario dell'Esercito Italiano"
"Corpo Militare dell'Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta"
"Corpo Militare".
Insomma, non si capisce quale sia la denominazione ufficialeDel resto anche nella convenzione del '49 era denominato "Corpo speciale volontario ausiliario dell'Esercito".
Penso che continuerò ad usare la dicitura Corpo Militare EI-ACISMOM.
T.G.Cravarezza ha scritto:[*]2) Aumentate notevolmente le categorie degli ufficiali del ruolo normale e speciale (per quello permanente è prevista l'unica categoria dei commissari):
cavalieri direttori, medici, odontoiatri, psicologi, veterinari, farmacisti, biologi, commissari, cappellani, ingegneri, architetti. Ottima aggiunta che permette una migliore interfaccia con l'Esercito e l'impiego dei membri del Corpo.
T.G.Cravarezza ha scritto:[*]3) I gradi del Corpo sono rimasti pressoché quelli storici, con la differenza, rispetto all'Esercito, del grado di maresciallo maggiore invece dell'attuale grado di primo maresciallo (sinceramente non comprendo questa decisione che crea solo un'inutile differenza con l'Esercito).
T.G.Cravarezza ha scritto:[*]4) Ottima aggiunta la possibilità di arruolare personale in congedo di tutte e 4 le Forze Armate e non essere più vincolati ai congedati del solo Esercito.
T.G.Cravarezza ha scritto:[*]5) Requisiti: nota dolentissima, secondo il mio punto di vista. Infatti, a differenza della convenzione del '49, sparisce il requisito della religione cattolica. Nella convenzione del '49 era specificato che "sono ammessi nel personale dell'Associazione solo cittadini italiani di religione cattolica" (art. 7) e tra i requisiti per presentare domanda di arruolamento vi era il "certificato di battesimo". Nell'attuale convenzione, invece, tutto ciò è sparito.
E' ovvio che chi si affaccia ad un corpo volontario come quello EI-ACISMOM, dovrebbe essere spinto da una profonda fede cattolica, però avrei preferito che "l'ovvietà" fosse anche precisata nella convenzione. Ritengo sia una grave dimenticanza, nella speranza che non sia invece stata imposta dal Ministero.
T.G.Cravarezza ha scritto:[*]6) Vi è un dubbio circa l'art. 7-c che specifica che non possono essere ammessi colo che "...appartengano alle Forze di Completamento...". Di conseguenza tutti i riservisti italiani, compresi coloro che fanno parte della Riserva Selezionata, non potrebbero essere arruolati. Da un lato ha un senso tale esclusione poiché l'Esercito deve avere priorità sui Corpi ausiliari e quindi se un architetto fosse arruolato sia come riserva selezionata sia come Corpo EI-ACISMOM potrebbe dover declinare un richiamo di uno o dell'altro Ente, mentre invece entrambi gli Enti (Esercito e Corpo Militare) hanno necessità di avere personale riservista impiegabile e disponibile.
Dall'altro lato, però, è anche vero che ci possono essere casi in cui vi sia necessità del Corpo e non dell'Esercito e viceversa, quindi avere il piede in entrambe le staffe non sarebbe così impossibile nè negativo per i due Enti.
In definitiva, non so bene se tale esclusione sia positiva o negativa e, soprattutto, se è giusta la mia interpretazione estensiva dell'articolo.

Delehaye ha scritto:ma nella allegata Tabella F si specifica che (==> = equivale a):
- generale ==> generale di brigata
- maresciallo maggiore ==> primo maresciallo
- caporale maggiore r.p. ==> caporale maggiore capo
- caporale r.p. ==> primo caporale maggiore vsp
- caporale maggiore r.n. / r.s. ==> caporale maggiore vfp4
- caporale r.n. / r.s. ==> caporale vfp4
- milite ==> soldato
con un evidente guazzabuglio oltre che sul grado di maresciallo maggiore, anche tra i caporali / caporali maggiori del ruolo permanente (r.p.) con quelli del ruolo normale (r.n.) e del ruolo speciale (r.s.)
il r.p. porterà i gradi vsp mentre i r.n. ed il r.s. quelli del vfp4???![]()
quindi, avremo dei gradi dell'Esercito (e nello specifico della Sanità Militare), dei gradi diversi del CM-CRI e dei gradi ancora differenti del CM EI-ACISMOM...![]()
![]()
Delehaye ha scritto:T.G.Cravarezza ha scritto:[*]4) Ottima aggiunta la possibilità di arruolare personale in congedo di tutte e 4 le Forze Armate e non essere più vincolati ai congedati del solo Esercito.
non vedo allora il perchè LIMITARE il CM ACISMON al solo EI!![]()
Delehaye ha scritto:T.G.Cravarezza ha scritto:[*]5) Requisiti: nota dolentissima, secondo il mio punto di vista. Infatti, a differenza della convenzione del '49, sparisce il requisito della religione cattolica. Nella convenzione del '49 era specificato che "sono ammessi nel personale dell'Associazione solo cittadini italiani di religione cattolica" (art. 7) e tra i requisiti per presentare domanda di arruolamento vi era il "certificato di battesimo". Nell'attuale convenzione, invece, tutto ciò è sparito.
E' ovvio che chi si affaccia ad un corpo volontario come quello EI-ACISMOM, dovrebbe essere spinto da una profonda fede cattolica, però avrei preferito che "l'ovvietà" fosse anche precisata nella convenzione. Ritengo sia una grave dimenticanza, nella speranza che non sia invece stata imposta dal Ministero.
la religione di una persona è cosa prettamente PRIVATA! un Corpo dello Stato NON può e non deve essere confessionale.
con i nuovi scenari operativi la neutralità sanitaria già potrebbe essere inficiata con la precipua appartenenza di un'associazione privata CONFESSIONALE! marcare ancor di più gli eventuali appartenenti con una confessionalità... beh...
questa volta![]()
T.G.Cravarezza ha scritto:
[*]6) Vi è un dubbio circa l'art. 7-c che specifica che non possono essere ammessi colo che "...appartengano alle Forze di Completamento...". Di conseguenza tutti i riservisti italiani, compresi coloro che fanno parte della Riserva Selezionata, non potrebbero essere arruolati. Da un lato ha un senso tale esclusione poiché l'Esercito deve avere priorità sui Corpi ausiliari e quindi se un architetto fosse arruolato sia come riserva selezionata sia come Corpo EI-ACISMOM potrebbe dover declinare un richiamo di uno o dell'altro Ente, mentre invece entrambi gli Enti (Esercito e Corpo Militare) hanno necessità di avere personale riservista impiegabile e disponibile.
Dall'altro lato, però, è anche vero che ci possono essere casi in cui vi sia necessità del Corpo e non dell'Esercito e viceversa, quindi avere il piede in entrambe le staffe non sarebbe così impossibile nè negativo per i due Enti.
In definitiva, non so bene se tale esclusione sia positiva o negativa e, soprattutto, se è giusta la mia interpretazione estensiva dell'articolo.
Questi, in linea di massima, i punti interessanti ad una mia prima analisi.
Cosa ne pensate?

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