Esculapius ha scritto:In giro sul web ho trovato questo stemma dei Rossi delle Onde marchesi di Castelpetroso...
http://www.heraldrysinstitute.com/cogno ... 2/lang/it/Certo lo stemma è diverso da quello presente sull'arco del palazzo ma... pensandoci, se lo scalpellino avesse rispettato le proporzioni delle onde e dei leoni, questi ultimi sarebbero diventati, in quello stemma angusto, dei piccoli scarabocchi. Questo a maggior ragione se si pensa che il leone, pur prendendo tutto il partito, è ancora poco riconoscibile. Tuttavia il leone non ha nulla nelle branche (o fauci!).
Un piccolo consiglio: il sito in questione è noto per dare delle cantonate assurde, poichè conglobba per pochi cognomi una quantità di cognomi similari; quindi, per ulteriori tue ricerche, vai con i piedi di piombo!

In questo caso, però, NON erra!
Ma... ma c'è un ma... nello stemma NON solo c'è un evidente "monte all'italiana" (praticamente due collinette sormontate da una terza) su cui poggia il leone, ma proprio oggi osservando meglio il file della mia foto dello stemma e virandolo per colori e contrasti ho notato che la parte superiore del fasciato, che sembrerelle vuoto, in realtà ha una figura, che, a primo acchito, assomiglierebbe ad Orione... cosa perfino coerente con la posizione (Sedile di Porto) del Palazzo.
Ovviamente, è tutto da verificare. Attendo Settembre quando la Ditta che sta facendo i lavori mi autorizzerà a visionare da vicino lo stemma!
Pe adesso possiamo solo fare congetture... ed accumulare possibili assonanza con stemmi nobiliari "coerenti"!
Esculapius ha scritto:Inoltre Le sottopongo altre 3 considerazioni:
1) La "Taverna di Masaniello" si trova attualmente nel palazzo in questione (tant'è che la cucina della taverna ed alcune finestre delle sale affacciano proprio nel palazzo di cui discutiamo): quindi a) la taverna non si trova nelle originali stalle di palazzo Malatesta b) la taverna si trova ancora nelle originali stalle di palazzo Malatesta (e allora quello di cui parliamo è palazzo proprio Malatesta!)
il fatto che le cucine "affaccino" nel cortile di Palazzo
detto Mirelli (evidenziato sotto in
rosso) è indubbio, ma il
corpus del ristorante si trova in
altro Palazzo (evidenziato sotto in
verde) (quello che affaccia su Via Donn'Albina).
Esculapius ha scritto:2) In un Suo intervento Lei posta una piantina dell'area di Santa Maria la Nova, laddove il palazzo è indicato come Mirelli: è stato Lei a mettere i nomi sulla piantina o anche altri considerano quel palazzo come "Mirelli" ?
La piantina è tratta da un'opera monumentale del Prof. Arch. Italo Ferraro, che è la base odierna di molti (se non tutti gli studi di architerrura sulla città)! come detto il "battesimo" potrebbe essere stato fatto dallo Storico Nicola della Monica nel 1998 (fonte citata qui:
viewtopic.php?f=1&t=19053&start=15#p213988)
http://s10.postimg.org/v1osdu8mx/mirelli2.jpgquello che viene definito "
n° 2" è Palazzo Malatesta (in Largo Ecce Homo, n° 2), la famiglia di Errico, l'Anarchico.
quello che viene definito "
Palazzo Mirelli" è in realtà formato da 3 unità edilize:

link ad alta risoluzione:
http://s1.postimg.org/5mp54koi7/palazzo_mirelli.jpgEsculapius ha scritto:3) Sul sito
http://www.vomero.it/vincoli.asp si parla dei palazzi di Napoli sottoposti a vincoli della Soprintendenza. Il palazzo di via Santa Maria la Nova, 32 è sottoposto a vincolo per l'arco, lo stemma e... un busto... di quale busto potrebbe trattarsi ? e dove si trova ora quel busto ? Potrebbe essere questa una strada parallela da seguire ?
Il "busto" di cui si parla dovrebbe essere quello
popolarmente identificato con quello di ... "Masaniello".
Nel Palazzo non c'è più quel busto (rubato???). L'Ufficio Vincoli della Soprintendenza si trova a Castel Sant'Elmo. A Settembre dovrò andarci e chiederò...